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lunedì 30 dicembre 2013

SCHUMACHER, CON IL FIATO SOSPESO

(30/12/2013) – Il neurochirurgo Stéphane Chabarde (che lo ha operato), il responsabile del reparto Rianimazione Jean-François Payen, il responsabile del reparto di neurochirurgia Emmanuel Gay, il Direttore aggiunto del Centro Ospedaliero di Grenoble (dove è ricoverato) Marc Penaud, e il chirurgo (amico) Gérard Saillant. La vita di Michael Schumacher è nelle mani di questi uomini, oltre che nella sua forte tempra fisica. Il collegio medico che lo ha preso in cura dopo il violento incidente di ieri mattina sulle nevi in località Mèribel (Alta Savoia) – ha sbattuto con la parte destra del cranio su una roccia - si è espresso ufficialmente in mattinata: il sette volte campione del mondo di F1 è stato operato d’urgenza per gli ematomi e le contusioni cerebrali nonché l’edema cerebrale patiti e ora è in coma farmacologico per ridurre la pressione cranica e garantire la migliore ossigenazione possibile. La situazione è “molto seria” e la prognosi non è sciolta. “Non ci possiamo pronunciare sulle possibilità di sopravvivenza”, questa la frase choc che fa rimanere tutti col fiato sospeso. Unanime considerazione: senza casco sarebbe morto. Molto scure, durante la conferenza stampa, le facce del’equipe medica che, come detto, sta seguendo “ora per ora” il decorso post-operatorio. Posto che si esca da questo incubo, interrogativi si pongono sulle conseguenze neurologiche di Schumi (45 anni il 3 gennaio prossimo)ma questa, ora, è un’altra storia. La famiglia, attorno alla quale si stringono migliaia di amici-tifosi-simpatizzanti-sportivi (il suo sito personale è preso d’assalto) nel ringraziare per il supporto ha chiesto di rispettare la comprensibile privacy.

ASCARI E FERRARI, 60 ANNI FA IL CLAMOROSO “DIVORZIO”

(30/12/2013) – Sessant’anni fa, alla vigilia di S. Silvestro, la Scuderia Ferrari emetteva il comunicato nel quale sanciva il “divorzio” da Alberto Ascari, il pilota che con la Rossa aveva appena conquistato il secondo, consecutivo titolo mondiale piloti di Formula 1. Un po’ come se oggi la Ferrari annunciasse l’addio a Fernando Alonso (con l’”aggravante” che Ascari era italiano). La notizia, naturalmente, fece scalpore e discutere a lungo tifosi e addetti ai lavori. Un binomio, quello tra il milanese e il Cavallino con la performante Ferrari 500, all’apice della competitività e della celebrità. Ma le strade si separarono: i caratteri diversi del Drake e di “Ciccio”, come veniva soprannominato il paffuto pilota, e la formidabile offerta economica della Lancia (25 milioni l’anno più i premi) risolsero d’un colpo un rapporto così foriero di successi (il Drake non ne volle sapere di ritoccare l’ingaggio). Una storia cominciata molto tempo prima: il Commendatore pensò a quel giovane di 22 anni, figlio del grande amico e rispettato pilota Antonio, quando venne il momento di affidare il volante della sua prima auto – nel 1940 Auto Avio, la 815 – al GP di Brescia della Mille Miglia. Alberto ruppe un bilanciere e sembrò finita lì. Fu richiamato da Ferrari solo nove anni più tardi, a 31 anni. Da allora si guadagnò la stima del Re di Maranello per la sua velocità e serietà (proverbiale la capacità di fare il vuoto partendo in testa) e arrivarono titoli, vittorie (13 complessivamente), record e fama. Quindi, la decisione di cedere alle lusinghe Lancia, un 1954 difficile, progressi tangibili l’anno dopo, fino all’incidente a Montecarlo (finì in mare) e a quello mortale solo qualche giorno dopo a Monza, mentre provava in giacca e cravatta la Ferrari 750 dell’amico Castellotti. 

lunedì 23 dicembre 2013

AUGURI...IN ROSSO


(23/12/2013) -  Un augurio di Buon Natale tutto speciale quello che viene dalla Ferrari. La F138, la monoposto che è scesa in pista quest’anno, nell’occasione affidata alla sapiente guida di Marc Gené, come si vede dalla foto si è trasformata e sta portando a termine il suo ultimo compito: portare i doni di Natale in tutto il mondo! Altri auguri “speciali” arrivano dai "puledri" del Cavallino Rampante, i quattro piloti della Ferrari Driver Academy che quest'anno si sono fatti onore, ognuno nel suo ambito: Jules Bianchi, Raffaele Marciello, Antonio Fuoco e Lance Stroll. Infine, vigilia con l’emozione di un pit stop completo di cambio gomme per quanti hanno partecipato a Bari all’evento “Pit Stop Competition” a cura della Scuderia Ferrari Club.


Un momento del Pit Stop Competition a Bari


GREEN HYBRID CUP, LA PREMIAZIONE

(23/12/2013) - Si sono tenute le premiazioni della stagione 2013 del Green Hybrid Cup, il Campionato Italiano Energie Alternative, primo al mondo per auto ibride GPL-elettrico, che si è appena concluso incoronando campionessa la giovane e promettente Alessandra Brena, accompagnata sul podio dal campione uscente Jimmy Ghione – noto inviato di Striscia la Notizia - al secondo posto e da Marco Brioschi sul terzo gradino. La cerimonia di premiazione è stata condotta dallo stesso Jimmy Ghione nella duplice veste di presentatore e pilota, con la partecipazione straordinaria dell’imitatore Gianfranco Butinar. Durante l’evento sono stati consegnati ai vincitori i prestigiosi premi, una Kia Picanto 1.0 al primo classificato e due scooter da 250 cc e da 125 cc rispettivamente per il secondo e terzo in classifica, ed importanti riconoscimenti a tutti i piloti e partners cha hanno preso parte all’edizione 2013. Presentate inoltre le importanti novità in vista della stagione 2014 del Campionato, nonché il Libro del Green Hybrid Cup 2013, realizzato dal BRC Racing Team ed edito dalla casa editrice EditVallardi, che rivive i momenti dell’edizione appena trascorsa.

WILSON FITTIPALDI, 70 ANNI ALL'OMBRA

(23/12/2013)Il 25 dicembre compie 70 anni Wilson Fittipaldi, nato a San Paolo e fratello maggiore del due volte campione del mondo Emerson, nonché papà di Christian. Una parentela “pesante” che non gli ha giovato poiché “El rato” si è affermato alla grande ed è nella hall of fame della F.1 e dell’automobilismo mentre lui non ha mai guadagnato gli onori della cronaca e degli albi d’oro. Certo, le corse le aveva nel sangue anche lui. In patria, nel 1966, diventò campione nella categoria Sport per poi passare alla F.3 ma il vero banco di prova fu l’Europa dove sbarcò nel 1970 tra F3 inglese e F2. Nel 1972 il debutto in Formula 1 al GP di Spagna su una Brabahm-Ford orfana di Reutemann bloccato da un incidente. Il connubio si ripetè l’anno successivo, grazie anche alla generosa sponsorizzazione della Bardhal, quando arrivarono i primi punti della carriera: un quinto posto al GP di Germania e un sesto posto a quello di Argentina. Nulla di eclatante, comunque, mentre Emerson, già campione del mondo l’anno prima, lottava stabilmente per la vittoria e avrebbe bissato il titolo l’anno dopo. Il termine di paragone, per l’appunto, che lo affossò. 

Wilson ed Emerson Fittipaldi
Wilson aveva però in testa un’idea meravigliosa alla quale lavorava da tempo e che realizzò: la fondazione della prima scuderia sudamericana di F1 con una macchina tutta brasiliana, realizzata grazie all’apporto del consorzio di 89 produttori di zucchero dello Stato di San Paolo, la Copersucar. E così si chiamò la futuristica monoposto disegnata da Ricardo Divila, con Jo Ramirez oggi diremmo quale Team Principal, presentata in pompa magna alla presenza dell’allora presidente brasiliano Ernesto Geisel. I risultati, nel 1975, non arrivarono e nel 1976 provò a dare consistenza in pista al progetto niente meno che Emerson, clamorosamente transfuga dalla Mc Laren. Gli sforzi profusi non furono mai pari ai risultati. Auguri a Wilson, brasiliano ma dal sangue anche italiano (le origini di papà Wilson Senior, noto telecronista scomparso quest’anno, sono della provincia di Potenza).  

Wilson Fittipaldi su Copersucar

sabato 21 dicembre 2013

MONTEZEMOLO TIRA LE SOMME


(21/12/2013) – Tempo di bilanci e di proponimenti. Chi meglio del Presidente della Ferrari Montezemolo può illuminarci su ciò che è stato e ciò che sarà? Allora ecco di seguito alcune “chicche” estrapolate dalle sue esternazioni durante la cena di Natale con la stampa (Intanto Alonso ha confermato che il numero che avrà sulla Rossa del 2014 sarà il 14. “Mi ha sempre portato fortuna fin da quando vinsi a 14 anni, il 14 luglio del 1996 con un kart che aveva il numero 14” – ha spiegato – “Vediamo se mi porterà fortuna ancora”).

 LA SFIDA DEI NUOVI MOTORI - “Ci saranno grandi novità, alcune fortemente volute da noi, come il ritorno, peraltro ancora parziale, dei test. Il progetto del nuovo powertrain è stato molto impegnativo ma è davvero affascinante. E’ fondamentale che ci sia un riequilibrio fra i fattori che fanno la differenza: non era più possibile andare avanti con una Formula 1 in cui l’aerodinamica contava per il 90%. L’anno prossimo l’affidabilità e la capacità di adattamento dei piloti ad un modo di gestire le gare che sarà molto diverso”.

ALONSO E RAIKKONEN - “Alonso è il più forte di tutti e con lui non esistono problemi. Fa bene ad incavolarsi, siamo noi che dobbiamo dargli una macchina competitiva e, nella seconda parte della stagione, non è stato così. Kimi? Quando l’ho incontrato l’ho visto molto forte e motivatissimo e mi ha fatto molto piacere vedere la grande accoglienza che ha ricevuto, dentro e fuori la squadra. Credo che la coppia che abbiamo sia, insieme a quella della Mercedes, la più forte del mondiale 2014”.

LO SPETTACOLO PERDUTO - “Credo che saranno gare ancor più complicate da seguire rispetto a quanto già non lo fossero in passato. Mi preoccupa pensare che si possano vedere in certe fasi dei piloti che più che correre sembrino dei tassisti, con tutto il rispetto per la categoria. Bisognerà spiegare bene che cosa succederà in pista se non vogliamo correre il rischio di vedere diminuire ancora il numero di spettatori, sia sulle tribune che davanti alla televisione. E’ positivo tutto questo per la Formula 1? Non lo so, vedremo come andranno le cose: è comunque importante che ci sia aria nuova”.

IL NUOVO PUNTEGGIO -  “Non è che mi sia piaciuta molto quest’idea.... 

venerdì 20 dicembre 2013

NUOVA FERRARI, IL NOME LO DECIDERANNO I FANS


(20/12/2013) – Quale sarà il nome della nuova Ferrari? Preparatevi perché – lo ha annunciato il Presidente Montezemolo durante la tradizionale cena natalizia con i giornalisti - la scelta sarà fatta nel prossimo mese di gennaio insieme ai milioni di appassionati del Cavallino sparsi in tutto il mondo attraverso il web. Maranello si affida dunque alla rete per rendere più che mai social l’evento della presentazione della nuova Rossa per Alonso e Raikkonen - a fine gennaio (presto la data esatta) - tra l’altro sempre seguitissimo. Quest’anno, per il lancio della F138 si sono contati 83.000 utenti collegati contemporaneamente, un numero quasi uguale a quanti hanno seguito il matrimonio reale fra William e Kate (87.000), provenienti da 158 nazioni diverse. Ma il ricorso al web non è una novità: la Scuderia fu la prima a presentare in diretta una sua vettura on line, nel 1996. Da pochi mesi è inoltre attiva la pagina ufficiale della Scuderia su Facebook, che grazie al colombiano Giovanni Refugia Arceo, ha appena tagliato il traguardo dei 500.000 liker mentre la pagina dell’azienda veleggia oltre quota 12 milioni e mezzo. @insideferrari, l’account ufficiale su Twitter – attraverso il quale si può ad esempio seguire in diretta dall’interno del garage di Maranello lo svolgimento di un weekend di gara – conta più di 670.000 follower. Il sito della Scuderia ha superato ampiamente i 10 milioni di pagine viste (+13,5% rispetto al 2012) e ha avuto 3,5 milioni di visitatori unici (+28%) mentre le visite sono cresciute del 20% (da 4,5 a 5,5 milioni). Sono stati ben 227 i paesi da cui ci si è collegati: l’Italia è sempre la prima, seguita dalla Gran Bretagna, dalla Spagna, dagli USA e dal Brasile ma non mancano appassionati nella Repubblica Centrafricana o a Tonga. Fra gli incrementi più significativi c’è sicuramente la Finlandia (+554%): del resto, la notizia del ritorno di Kimi Raikkonen è stata la più cliccata dell’anno (166.119 accessi).

PREMIATA DITTA ALLISON & MARMORINI

Un momento della conferenza stampa
(20/12/2013) – Il tempo già stringe e dunque tutti affilano le armi per la prossima importantissima stagione di F1, l’inizio di una nuova era. La Ferrari è pronta e si prepara a sfruttare il suo valore aggiunto: “Poter costruire insieme motore e telaio è sicuramente un bel vantaggio per la Ferrari. – ha detto il Direttore Tecnico James Allison in occasione della presentazione dello 059/3 – Altre squadre non possono fare altrettanto e mai come quest’anno sarà un’operazione complessa l’installazione della nuova power unit sul telaio della monoposto. Ho la diretta esperienza di quando ero alla Lotus: è vero che il fornitore del motore cerca di venire incontro alle tue esigenze ma non è mai la stessa cosa di quello che avviene qui, dove c’è una cultura storica legata al lavoro comune nella definizione e nello sviluppo del progetto della nuova vettura”. Questo punto di forza è ben gradito anche al padre del motore Marmorini: “Abbiamo lavorato gomito a gomito in questi anni con i colleghi del telaio – ha aggiunto – proprio perché sappiamo che non ha senso per noi motoristi spingere troppo l’enfasi sul nostro singolo progetto se poi non si adatta ad una vettura vincente. Questo è avvenuto non solamente per quanto riguarda il motore ma anche per tutto ciò che concerne gli altri elementi di questo powertrain che, come potete capire, è molto più complesso rispetto al passato”. “Posso soltanto dirmi d’accordo con Luca. – ha concluso Allison – Il discorso vale anche per un elemento che in questi ultimi anni è stato al centro dell’attenzione come gli scarichi. La loro soffiatura ha offerto delle sfide tecniche interessanti ma devo dire che, personalmente, sono lieto che siano stati eliminati e che si possa tornare a disegnare degli scarichi per sfruttare al meglio la potenza del motore”.

I SEGRETI DEL NUOVO TURBO FERRARI

(20/12/2013)  - E finalmente anche la Ferrari ha “svelato” l’arma segreta 2014, il nuovo motore, pardon motopropulsore turbo che equipaggerà le monoposto di Alonso e Raikkonen. Si chiama 059/3 ma, per la verità, è stata mostrata ad un selezionato numero di giornalisti italiani e stranieri, convenuti ieri a Maranello per il tradizionale scambio d’auguri pre-natalizio col Presidente Luca di Montezemolo, solo un’anteprima tridimensionale. Nessuno scatto fotografico. Diffusa anche la registrazione (anche questa parziale) del new sound del 6 cilindri made in Maranello. “Con il regolamento 2014 non si parla più di motore ma di power unit”. – ha spiegato il Direttore Motori ed Elettronica Luca Marmorini – E’ un progetto molto complesso, su cui lavoriamo da due anni. Ci sarà un motore a combustione da 1600 cc turbocompresso con una portata della benzina limitata a 100 chilogrammi per gara, il che significa che più efficienza ci sarà più potenza sarà disponibile. Al turbocompressore sarà collegato un motore elettrico che fungerà anche da generatore, permettendo così di recuperare energia anche dai gas di scarico. 
L'ing. Marmorini, "padre" del nuovo turbo Ferrari
Un secondo motore elettrico permetterà, così com’è avvenuto finora, di recuperare energia dalla frenata ma avrà una potenza pari circa al doppio rispetto a quello attuale. Tutta l’energia generata dai motori elettrici sarà immagazzinata in un pacco batterie molto più grande e potente di quella esistente ma manterrà la sua collocazione sotto il serbatoio benzina. Il sistema di controllo elettronico sarà ancor più sofisticato rispetto a quello esistente per coordinare e gestire tutte queste unità elettromeccaniche. Un regolamento nuovo, una sfida affascinante, che pone grande enfasi sul recupero dell’energia e sull’efficienza della propulsione”. Marmorini ha voluto chiamare accanto a sé sul palco le persone che hanno coordinato le varie aree del progetto: Mattia Binotto (vicedirettore motori ed elettronica), Enrico Gualtieri (affidabilità motore), Guido Di Paola (progettazione motore), Dave Salters (sperimentazione), Daniele Zecchetti (sviluppo sistemi avanzati), Stefano Lovera (elettronica) e Thierry Baritaud. 

giovedì 19 dicembre 2013

SPETTACOLO PERDUTO IN F1: SONDAGGIO DELL'EQUIPE

(18/12/2013) – Punteggio raddoppiato all’ultima gara: è una delle nuove regole della F1, alla ricerca dello spettacolo ahimè perduto. Vettel l’ha definita assurda, altri hanno “aperto” alla novità. Una cosa è certa: tutti, almeno nella seconda metà stagione,  hanno trovato nei gran premi un valido aiuto contro l’insonnia. Il grande quotidiano sportivo francese L’Equipe si è posto il problema e, sul web, ha invitato gli appassionati ad indicare quali cambiamenti auspicherebbero per dare più spettacolo alle corse della massima formula. Ebbene, su 4601 votanti, il 54% vede nella presenza di più fornitori di pneumatici il miglior espediente; il 17% ritiene utile allo scopo dotare tutte le squadre dello stesso motore e telaio seguiti a poca distanza, il 14%, da quelli che invece guardano con favore ad un sistema di griglia invertita (come d’altronde in molte altre categorie dell’automobilismo). Numerose altre, comunque, sono state le indicazioni pervenute: dall’abbandono del DRS al ritorno dei rifornimenti in corsa, da un sistema di handicap attraverso la maggiorazione di pesi alla minore severità dei commissari (quante volte si è dibattuto sulle penalità appioppate per un incidente di gara o meno?), dalla possibilità di effettuare più test pneumatici fino alla soppressione delle gare su piste poco spettacolari. Tutte proposte e desideri ben noti agli appassionati. Quella più probabile, a breve, può essere l’arrivo di un secondo fornitore di pneumatici. Il nome c’è già: la Michelin

FARE AUTOMOTIVE IN ITALIA OGGI: SI PUO'? Assemblea pubblica Anfia

(19/12/2013) – Vendite in calo (Italia fanalino di coda in Europa, in ribasso da 27 mesi), costi di produzione in aumento, tassazione eccessiva: si può fare automotive, oggi, in Italia? E’ la domanda che ha dominato l'Assemblea Pubblica ANFIA - Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica – che si è svolta ieri a Roma, presso l’Auditorium della Tecnica di Confindustria, alla presenza del Sottosegretario di Stato del Ministero dello Sviluppo Economico Claudio De Vincenti, con l’obiettivo di delineare il quadro dell’andamento del settore nell’ultimo anno a livello mondiale, europeo e nazionale e, soprattutto, di affrontare il tema del rilancio di competitività dell’industria automotive italiana. In un video messaggio, il Presidente del Consiglio dei Ministri Enrico Letta ha espresso il sostegno del Governo all’industria automotive italiana, come comparto chiave dell’economia del Paese. Saluto conclusivo da parte di Giorgio Squinzi, Presidente di Confindustria. Ma è stato il Presidente dell’Associazione Roberto Vavassori ad entrare nel merito: “Fare automotive in Italia oggi è una missione sempre più ardua. Quali sono le condizioni essenziali per renderla sostenibile? L’evento di oggi ha l’obiettivo di dare una risposta concreta e pragmatica a questo interrogativo. Come comparto automotive, vogliamo essere parte attiva e, insieme, strumento di realizzazione, della strategia Europa 2020, secondo cui il peso dell’industria manifatturiera nel PIL europeo dovrà arrivare al 20% nel 2020. Ora, per inciso, questa percentuale si è contratta passando dal 15,5% di un anno fa, al 15,1% nell’estate del 2013. Chi era presente alla nostra Assemblea di un anno fa – ha proseguito il Presidente - potrà ricordare che chiedevamo l’istituzione di una Consulta permanente, che potesse divenire 

mercoledì 18 dicembre 2013

KIMI RAIKKONEN IS BACK


(18/12/2013) – E' cominciata ieri la stagione-bis di Kimi Raikkonen alla Ferrari. Il finlandese si è infatti presentato a Maranello dove, viene precisato, “ stato fatto il punto sullo stato dell’arte del progetto della vettura 2014”. Ma per Ice Man, che è reduce da una opportuna operazione alla schiena per ovviare ai suoi cronici fastidi, per i quali ha saltato gli ultimi due GP dell'anno, è stata anche l'occasione per rivedere tanti amici e per i primi contatti con il suo nuovo ingegnere di pista Antonio Spagnolo (confermato Andrea Stella per Alonso). Sarà un anno importante per Kimi che deve confermare quanto di buono fatto vedere al volante della Lotus dal momento del suo rientro in F.1 dopo la poco soddisfacente puntata nel mondo dei rally. Il Presidente Montezemolo conta molto sull'ultimo campione del mondo su una Rossa per tanti motivi: per avere più chances nella classifica Costruttori, per fare da pungolo e stimolo ad Alonso e, chissà, per prendere i galloni di leader se lo spagnolo dovesse mai cedere alle lusinghe di altre squadra (smaccatamente in testa a tutte la Mc Laren in attesa del motorone Honda). Domani, in occasione della tradizionale cena con Montezemolo sentiremo cosa bolle in pentola e forse avremo già la data di presentazione della nuova macchina, visto che tra un mesetto scarso (28 gennaio) ci si ritroverà tutti in pista per i primi probanti test collettivi a Jerez.

martedì 17 dicembre 2013

VAN DER GARDE ASPETTA UN ALTRO SI'

(17/12/2013) - Auguri a Giedo Van Der Garde che ha approfittato di questi giorni di calma apparente per convolare a giuste nozze – come confermato dalla foto postata su Twitter - con la dolce Denise, la fidanzata di sempre. Non si sa se il pilota olandese di Rhenen partirà in viaggio di nozze: per lui il momento è “caldo” e la stagione 2014 deve essere ancora certificata. Si dice stia parlando con la Sauber per il secondo sedile della scuderia elvetica motorizzata Ferrari ma potrebbe anche rimanere un altro anno alla Catheram di Tony Fernandes. Non ci sono ulteriori alternative. Certo, ad entrambe le scuderie fa gola la ricca dote che l’olandese è in grado di apportare. A pagare è proprio il munifico papà della neo-sposa che da anni lo sostiene finanziariamente. Auguri per entrambi i fronti!

MOLLY TAYLOR SI GODE L'ERC LADIES TROPHY


   (17/12/2013) - Molly Taylor ha ricevuto, in occasione della Cerimonia di premiazione FIA del Campionato Europeo Rally, che si è tenuta a Parigi nella serata di Martedì 10 dicembre, il premio come vincitrice dell’ERC Ladies Trophy. La Taylor, ambasciatrice della FIA Women Motorsport, ha dichiarato: "Vincere l’ERC Ladies Trophy era l’obiettivo mio e della United Business all’inizio della stagione. Assicurarsi questa vittoria è stato molto soddisfacente. Abbiamo ancora molto da migliorare, ma concentrarsi sul Campionato Europeo Rally 2WD il prossimo anno sarebbe fantastico." Molly Taylor e United Business stanno prendendo in considerazione tutte le opportunità per la stagione sportiva 2014. Al momento Molly è tornata in Australia per una meritata vacanza dopo una stagione di successo. (vedi  https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=3719034298261817746#editor/target=post;postID=2052658555281495546;onPublishedMenu=posts;onClosedMenu=posts;postNum=1;src=link)


ALLISON, "PRONTI PER UNA NUOVA ERA FERRARI".

(17/12/2013)James Allison ha una grande responsabilità: sul tecnico inglese la Ferrari punta tutto o quasi per mettere in pista finalmente una macchina capace almeno di lottare con la Red Bull, vero spauracchio anche per l’anno prossimo. In attesa di mostrare al mondo il nuovo motore turbo del Cavallino, Allison attribuisce ancora grande importanza all’aerodinamica ma è ugualmente impegnatissimo ad amalgamare le varie componenti della squadra. “Non mi sono certamente messo a guardare i dettagli del progetto della nuova monoposto, non avrebbe avuto senso in questa fase. – ha detto l’ex Lotus al sito www.ferrari.com – Piuttosto mi sono concentrato sul cercare di indirizzare le risorse adeguate e le persone migliori nel posto giusto proprio per ottimizzare l’attenzione su ogni dettaglio. Del resto, quando si affronta un cambiamento regolamentare come questo non è che si comincia a pensarci sei mesi prima: quando sono arrivato a Maranello erano già due anni che si lavorava sul progetto. Ho cercato di immergermi dentro alla sua filosofia e di adattarmi il più in fretta possibile alla squadra. Detto questo, la mia parte per così dire attiva nel progetto della vettura riguarda in particolare l’individuazione delle aree su cui magari spingere di più e concentrare più sforzi”. Molte aspettative sono ovviamente riposte sul nuovo motore. “E’ vero, l’influenza del propulsore sulla prestazione complessiva della vettura sarà ben maggiore rispetto al recente passato.  – prosegue il tecnico del Lincolnshire – Da quando, nel 2007, si è proceduto al congelamento dello sviluppo dei motori e alla convergenza delle prestazioni è ovvio che... 

lunedì 16 dicembre 2013

NATALE IN CASA FERRARI


(16/12/2013)Fine settimana natalizio alla Ferrari: l’imminente festività ha accomunato con il tradizionale pranzo, all’interno del padiglione della Logistica, tutti i dipendenti della Scuderia, i piloti e i rappresentanti dei partner tecnici e commerciali. Sul palco c’erano la F138 e la 458 GTE, vincitrice di un triplo titolo iridato (Piloti, Squadre, Costruttori) nel Campionato del Mondo FIA Endurance. I piloti sono stati i protagonisti della prima giornata di “Natale Bimbi”, l’evento organizzato dall’azienda per i bambini delle famiglie dei dipendenti che sono stati poi raggiunti dai coetanei di alcune classi delle scuole elementari di Maranello e di Medolla, uno dei centri più segnati dal terremoto che colpì l’Emilia nel giugno 2012. Alonso, Massa, Gene, Bertolini, Fisichella, Bruni, Rigon, Kobayashi, Vilander, Bianchi, Marciello, Fuoco e Stroll hanno indossato i panni di Babbo Natale per la gioia di tutti i partecipanti, che li hanno circondati con tante dimostrazioni di affetto. Anche il Presidente Montezemolo, insieme ai suoi figli Guia e Lupo, era sul palco davanti a quasi 1500 bambini, per augurare alle famiglie gli auguri di Natale. Non sono mancati i momenti dedicati alla valutazione dell’anno, ai riconoscimenti e ai saluti speciali

MONTEZEMOLO: “ERRORI DA NON RIPETERE”, POI APRE A LE MANS…

Il momento clou, come sempre in quest’appuntamento, è stato il discorso d’auguri del presidente Luca di Montezemolo. “Voglio ringraziarvi tutti per l’impegno che avete dimostrato anche se rimane l’amarezza per non aver disputato una stagione come avremmo voluto, soprattutto dopo un inizio positivo che tutti speravamo potesse proseguire. È stato sicuramente per qualche fattore esterno ma principalmente perché non abbiamo portato in pista i miglioramenti necessari, un errore che non dobbiamo ripetere. 
Vorrei dar merito a Domenicali per avercela messa tutta, è grazie al suo lavoro e a quello dei suoi collaboratori che stiamo facendo un progresso sugli strumenti e sulle tecnologie che saranno utili per tornare a vincere. Certamente mi sono stufato di arrivare secondo: abbiamo tutte le capacità, le competenze e lo spirito per tornare sul gradino più alto del podio. Ognuno di voi dovrà lavorare con grande determinazione e ottenere la pole position nel proprio lavoro: questo l’impegno che chiedo a tutti voi.” Montezemolo ha ricordato i successi importanti ottenuti nei Campionati GT: “Anche questa stagione abbiamo avuto grandi soddisfazioni nel mondo delle competizioni GT. Voglio fare i complimenti 

GIOVINAZZI RIPARTE DAL TEAM CARLIN

(16/12/2013) – Appena il tempo di festeggiare il compleanno per i suoi 20 anni – compiuti sabato scorso - e Antonio Giovinazzi è già in pista a Valencia, da oggi a mercoledì, per le prime prove in vista della stagione 2014. L’anno prossimo il forte pilota di Martina Franca disputerà ancora il campionato europeo FIA di F3 ma questa volta per il Team Carlin, una vera istituzione nel mondo del motor sport. La stagione si è rivelata per il rookie Antonio difficile e impegnativa dato il livello molto alto di competitività della serie ma è quasi un peccato che si sia conclusa perché era in netto crescendo, segno che l’apprendistato aveva fatto il suo corso. Va detto, ad onor di cronaca, che il Team Double R non ha potuto assicurargli il livello di assistenza e di organizzazione di altri team e piloti che godono di più robusti sostegni finanziari o dell’appoggio di grandi Case. Ora si tratta di capitalizzare l’esperienza accumulata  - Antonio si è contemporaneamente classificato secondo nel campionato inglese di F3 - e l’accordo con il Team Carlin (che prevede anche le gare internazionali di Zandvoort e Macao),  se i risultati arriveranno, lascia ben sperare per il prosieguo della carriera poiché la squadra inglese è impegnata con proprie monoposto anche in GP3, nella World Series 3.5 by Renault e in GP2, anticamera della F.1.  La velocità e il talento di Antonio non sono passate inosservate: uomini Mercedes – il propulsore della Casa di Stoccarda equipaggia parecchie F3 – hanno infatti avvicinato il pugliese per assicurarsi le sue prestazioni ma il lungimirante sponsor indonesiano che sostiene da tempo Giovinazzi ha infine puntato sul Team Carlin dove potrà continuare a fare coppia con il grande amico e promettente pilota asiatico Sean Gelael. Antonio è molto apprezzato anche dal neo componente del Senato FIA e Presidente ACI, Angelo Sticchi Damiani: nell’asfittico panorama tricolore resta una delle più fulgide speranze.

sabato 14 dicembre 2013

JEAN TODT A LECCE, LEZIONE SULLA SICUREZZA

Da sx: Sticchi Damiani, Filippi Filippi, Dindo Capello e Todt
(14/12/2013) – L’arrivo a Lecce di Jean Todt ha movimentato la placida mattinata prefestiva del capoluogo salentino. Accompagnato dal neo componente del Senato FIA, Angelo Sticchi Damiani, il Presidente della Federazione Internazionale dell’Automobile ha accettato di presenziare alla giornata conclusiva di “Kart in piazza”, l’iniziativa di sensibilizzazione sulla sicurezza stradale – “FIA Action for Road Safety“ che ha coinvolto in una tre giorni sui kart un migliaio di ragazzi sull’apposito circuito allestito in Piazza Palio. I piccoli automobilisti di domani, alla fine, hanno ricevuto un diploma di “Ambasciatore della sicurezza stradale”. Atto finale, la conferenza stampa presso l’ex conservatorio S. Anna nei pressi di Porta Rudiae. Con l’ex Direttore Generale della Ferrari e Sticchi Damiani, al tavolo c’erano il Presidente dell’ACI Lecce, Aurelio Filippi Filippi, il Sindaco Paolo Perrone e il Presidente della Provincia, Antonio Gabellone. 


In platea, in prima fila quale pilota testimonial dell’evento, sedeva Dindo Capello tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans e poi Luca De Donno, Presidente WSK promotion che ha fornito le strutture mobili solitamente utilizzate nelle gare in funzione di hospitality-segreteria di gara e di centro di controllo video-regia TV. 
Le strade della provincia di Lecce, purtroppo, mietono ogni anno moltissime vittime, quindi l’argomento è stato particolarmente sentito ed accolto dai rappresentanti locali. Il Sindaco, da parte sua, ha anche strappato la promessa di una nuova visita, questa volta privata, di Jean Todt che è rimasto colpito dal barocco leccese. Non solo: gli ha chiesto di farsi portavoce della bellezza della città candidata al titolo di Capitale Europea della Cultura. Todt, sornione come sempre, ha annuito. “Per 16 anni l’Italia è stata il mio Paese, per cui mi sento adottato”, ha detto. Poi è scappato con Sticchi Damiani per volare a Treviso dove era previsto un incontro con il movimento automobilistico dei Paesi dell’Est. A bientot, allora.



Ci hanno chiesto di propagandare le 10 regole d’oro della FIA in tema di sicurezza, eccole (con altre foto dell'iniziativa):

venerdì 13 dicembre 2013

IL SAN CARLO TEAM ITALIA NEL NOME DI ROMBONI. Arrivano Virginio Ferrari e Carlo Pernat

In piedi da sx: Cristiano Migliorati, Paolo Sesti, Virginio Ferrari
In ginocchio da sx: Marco Faccani, Andrea Tucci, Andrea Locatelli, Matteo Ferrari
(13/12/2013) - La Federazione Motociclistica Italiana annuncia con orgoglio la formazione del San Carlo Team Italia per la nuova stagione agonistica 2014. Doriano Romboni, drammatiamente scomparso durante il Sic Day a Latina ne doveva essere il Direttore Sportivo del Team: è stato deciso che il ruolo resterà suo “ad honorem” e alla memoria. Confermato responsabile dell’intero progetto Alfredo Mastropasqua, ma altri due nomi di grande prestigio ed esperienza fanno ben sperare per il nostro vivaio: Virginio Ferrari nel ruolo di Team Manager e Carlo Pernat in qualità di responsabile delle relazioni esterne e della comunicazione. I piloti: nel Campionato del Mondo Moto3 saranno Andrea Locatelli e Matteo Ferrari, entrambi su Mahindra. Il programma si conferma anche nelle gare delle derivate di serie, dove nel ruolo di Direttore Sportivo è confermato Cristiano Migliorati. Nella categoria Superstock 600 saranno impegnati Marco Faccani ed Andrea Tucci, entrambi su Kawasaki. Paolo Sesti, Presidente FMI, ci crede: “Abbiamo confermato il progetto San Carlo Team Italia e per il 2014 sono fiducioso che i nostri giovani ci daranno molte soddisfazioni, come già è successo in questo 2013. La politica di sostegno ai giovani la FMI l’ha iniziata da diversi anni ed ora iniziamo a raccoglierne i frutti”. Ecco poi le new entry. Carlo Pernat: “E’ una sfida che raccolgo con piacere. Sono orgoglioso di far parte di questo progetto, tenendo presente che in questi anni il San Carlo Team Italia ha prodotto piloti come Nocco, Morbidelli e Fenati che sono la base per il futuro del motociclismo tricolore. Il Team Italia, come da sempre è stato, rappresenterà il trampolino di lancio che permetterà all’Italia di tornare ai fasti del passato”. Virginio Ferrari: “Sono molto contento di essere entrato a far parte del San Carlo Team Italia FMI. Aiutare i giovani è e sarà un lavoro molto stimolante durante l’intero arco della stagione. I ragazzi dovranno riuscire ad arrivare al limite delle loro prestazioni e questo vuol dire conoscersi al meglio”.

MARGOT LAFFITE IMMOBILIZZATA. Ma tranquillizza tutti

(13/12/2013)Margot Laffite è tornata a farsi sentire sul suo profilo Facebook e ha rassicurato tutti – amici, fans, appassionati – sulle sue condizioni, dopo l'incidente del quale è stata vittima mentre partecipava ad una prova del tradizionale Trofeo Andros sul ghiaccio. Per la figlia del grande Jacques, pilota e conduttrice televisiva in trasmissioni motoristiche, il colpo al collo, purtroppo, è stato piuttosto forte e quindi ci vorrà pazienza per rimettersi in sesto al 100%. Ma ecco dunque cosa dice la diretta interessata che ha postato anche delle foto che dimostrano con quanto spirito positivo sta reagendo all'inconveniente:

Buongiorno a tutti. Una settimana dopo l'incidente, la frattura della mia seconda cervicale si è infine stabilizzata.
Va molto meglio e devo osservare parecchie settimane di immobilizzazione.

Non ho potuto rispondere a tutti i vostri messaggi, ma mille grazie per il vostro sostegno.
L'avventura continua!!! Lasciatemi curare questa cervicale e ci si ritrova su un circuito e davanti ad una telecamera appena possibile.
A prestissimo


giovedì 12 dicembre 2013

ALFA ROMEO 4C, LA PIU' DESIDERATA DAGLI INGLESI


(12/12/2013) - "Una delle auto sportive più entusiasmanti del pianeta", così FHM Magazine, la più importante rivista lifestyle dedicata al pubblico maschile del Regno Unito, ha descritto l’Alfa Romeo 4C nominandola  Auto dell'Anno 2013. “Dopo svariate consultazioni – aggiungono gli inglesi - è rimasta solo un'auto che meritasse il premio di auto dell'anno FHM. Con la sua velocità da capogiro, il suo bellissimo aspetto e con un prezzo accessibile, Alfa Romeo 4C è stata l'auto che più ci ha entusiasmati nel 2013". Praticamente la vettura alla quale la maggior parte dei cittadini britannici aspira, quella più ammirata e desiderata. Al Biscione gongolano: un giudizio ancora più importante – commentano - se si considera che FHM è il punto di riferimento per una generazione globale di giovani grazie a 21 edizioni internazionali, siti web in 5 continenti e un accesso diretto ai consumatori tramite stampa, web e applicazioni mobile. 
La 4C viene lodata per il suo "telaio in fibra di carbonio ipertecnologico, la carrozzeria leggerissima e la precisione dello sterzo" oltre che per il suo motore e per le ottimali doti dinamiche. Progettata dagli ingegneri dell'Alfa Romeo e prodotta nello stabilimento Maserati di Modena, l'affascinante coupé a '2 posti secchi' con trazione posteriore e motore in posizione centrale rappresenta l'essenza della sportività insita nel 'DNA Alfa Romeo': prestazioni ed eccellenza tecnica finalizzata al massimo del piacere di guida combinate con uno stile mozzafiato. Qualche dato: da 0 a 100 km/h in soli 4,5 secondi netti, 258 km/h di velocità massima...

UN LIBRO SULLA AUTO AVIO 815

Una foto della prima "creatura" di Enzo Ferrari
(12/12/2013) - Natale, tempo di libri: è stato presentato ieri, presso il Museo Ferrari di Maranello, “La prima corsa di Enzo Ferrari”, scritto da Gian Paolo Maini. Erano presenti, oltre all’autore, il Vicepresidente della casa di Maranello e figlio del Fondatore, Piero Ferrari, e Claudio Rangoni Machiavelli, nipote del marchese Lotario, il secondo protagonista del volume edito da Imprimatur. Il libro narra la storia di uno dei due esemplari della Auto Avio 815, la prima vettura costruita da Enzo Ferrari. Di proprietà di Mario Righini, la 815 è l’unica rimasta delle due prodotte nel 1940 ed è la stessa che prese parte alla Mille Miglia del 1940, guidata proprio dal marchese Rangoni Machiavelli. La presentazione è stata condotta da Antonio Ghini, direttore del Museo.

mercoledì 11 dicembre 2013

STICCHI DAMIANI PORTA JEAN TODT A LECCE


(11/12/2013) - Non tutte le nomine vengono per nuocere: il salentino Angelo Sticchi Damiani, appena eletto nel Senato della Fia – Federazione Internazionale dell’Automobile e nel Consiglio Mondiale dello Sport, porterà a Lecce nel fine settimana (arriverà sabato) niente meno che Jean Todt, il Presidente della FIA ed ex capo supremo della Scuderia Ferrari. L’occasione è fornita dall’iniziativa “Kart in piazza” - da giovedì 12 a sabato 14 dicembre presso l’area fieristica di Piazza Palio dalle 9 alle 18 - il progetto itinerante promosso da FIA e l’Automobile Club d’Italia, tramite ACI Sport, finalizzato alla diffusione della conoscenza del codice della strada e al rispetto delle regole nell'ambito della campagna internazionale per la sicurezza stradale "Fia Action for Road Safety". Per sensibilizzare i giovanissimi sulle tematiche dell’educazione stradale – l’iniziativa è rivolta ai bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni, ne sono attesi un migliaio - ci saranno anche testimonial d’eccezione del mondo dei motori come il tre volte vincitore della 24 Ore di Le Mans Dindo Capello e il vicecampione europeo Superstock 600 e prossimo in Moto2 Alessandro Nocco, più vari altri campioni del kart. Dopo la fase iniziale teorica, durante la quale ai partecipanti saranno illustrate le nozioni fondamentali del codice stradale, seguirà la prova pratica di guida di un kart sul circuito appositamente allestito, riservata esclusivamente ai bambini autorizzati dai genitori. Sarà comunque una festa per tutti gli utenti della strada che vogliano parteciparvi. Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria dell'Automobile Club Lecce al numero 0832.309066; chiedere di prenotare direttamente la partecipazione all'indirizzo acilecce@gmail.com. 

BERTOLINI, COMPLEANNO PIENO DI MOTIVAZIONI

Bertolini mondiale Fia Gt nel 2008
(11/12/2013) - Il primo dicembre Andrea Bertolini ha compiuto 40 meravigliosi anni. Tanto più intensi quanto dedicati, oltre che alla famiglia, alla sua divorante e insopprimibile passione: l’automobilismo, la velocità, la competizione. E’ nato per quello e lo ha capito appena adolescente. D’altronde, nato a Sassuolo, ha scoperto molto presto che Maranello e la sua leggenda non erano poi così distanti. Quest’anno, ha messo a disposizione la sua esperienza nell’European Le Mans Series con il Team JMW, oltre gli impegni nel Blancpain Endurance Series. Per concludere la stagione – a dire il vero ancora in corso per i tanti impegni anche “segreti” con la Ferrari - si è portato a casa anche il Trofeo della 6 Ore di Roma a Vallelunga. 

Andrea, hai tagliato un altro traguardo: 40 anni. Cosa significa per te, come uomo?
Come uomo, anche a 39 o a 38 anni avevo avuto già il massimo!!! Cioè una famiglia adorabile che mi trasmette una serenità e una carica uniche per affrontare qualsiasi tipo di sfide sportive e il mio lavoro al meglio!!!!
Ricordi come e quando hai “scoperto” il kart?
Certo! A 9 anni mio cugino Daniele mi fece provare il suo mini kart e da lì.....

Sei diplomato Perito Meccanico: ma ti è servito quel corso di studi?
Studiare serve sempre e oggi ancora di più!!

Da ragazzino, il poster di quale pilota avevi appeso nella tua camera?
Quello di  Mike Wilson, cinque volte campione del mondo kart, e quello di Gilles Villeneuve. Poi  venne il momento del poster di Ayrton Senna.

Andrea in veste di collaudatore Ferrari

A 19 anni eri il più giovane collaudatore GT stradali della mitica Ferrari: quando varcasti la soglia della Fabbrica ti sentivi “arrivato”? Cosa notasti subito di particolare o di curioso?
A 19 anni arrivato....??? Credo che chi si sente arrivato, sia nello sport come nella vita, smetta di avere motivazioni!!! Non mi sentirò mai così!!! Come sensazione posso dire di essermi sentito da subito a casa.

Sei il pilota che ha riportato in pista e alla vittoria, nel 2004, la Maserati. Quali sensazioni conservi di quei giorni di dieci anni fa? Sentivi la pressione?
Non ho mai sentito alcuna pressione nella vita quanto semmai la responsabilità di dover concretizzare. Nel mio caso, a livello sportivo, significa....

martedì 10 dicembre 2013

DI CAPRIO IN FORMULA E !


(10/12/2013) – La Venturi Automobiles è la decima squadra iscritta oggi al nuovo campionato FIA Formula E, riservato a monoposto a trazione completamente elettrica, in programma dal mese di settembre 2014. La particolarità sta anche nella annunciata joint venture con il pluripremiato attore e attivista ambientalista Leonardo Di Caprio! Il team, con sede a Monaco, è stato infatti co-fondato dall’ attore americano e da Gildo Pallanca Pastor, fondatore della Venturi Automobiles, insieme a Bert Hedaya e Francesco Costa. "Il futuro del nostro pianeta dipende dalla nostra capacità di abbracciare, veicoli a energia pulita a basso consumo. - ha detto Di Caprio - Venturi Grand Prix ha mostrato enorme lungimiranza nella loro decisione di creare una squadra corse ecologica, e sono felice di far parte di questo sforzo". Accoglie con molta soddisfazione la novità anche Alejandro Agag, CEO della serie Formula E Holdings: "Voglio dare un benvenuto molto speciale per il nostro campionato a Leonardo DiCaprio. Pochi leader ambientali hanno aiutato più di lui per diffondere il messaggio della sostenibilità in tutto il mondo. Avere persone come lui e Richard Branson - ambasciatori globali per l'ambiente - è un privilegio per il nostro campionato e ci aiuterà molto a diffondere l'uso di auto elettriche nelle città di tutto il pianeta ". La Venturi Grand Prix verrà ora presentata alla FIA per l'approvazione e si unirà alle altre contendenti al titolo: Andretti Autosport, Dragon Racing, Asia Cina Racing, Super Aguri, Mahindra Racing, e squadre europee come Drayson Corse, e.dams, Audi Sport ABT e Virgin Racing.

MASERATI 100 ANNI, VIA ALLE DANZE

(10/12/2013)  – Verso i cento anni. Per la precisione l’1 dicembre del 1914, in Via de Pepoli a Bologna, aprivano le Officine Maserati. Al lavoro – riparazione automobili, elaborazione motori e macchine da corsa – c’erano tre di sette fratelli: Alfieri, Ettore ed Ernesto. La prima pagina di una storia che definire leggendaria non è prosopopea. Alla morte prematura di Alfieri si unirà Bindo. Poi c’era anche Carlo, scomparso troppo presto. Appassionati di meccanica. Di corse. Autentici e geniali artigiani dell’automobile. La Casa del Tridente – il marchio mutuato dalla statua del Nettuno a Bologna - si accinge dunque a celebrare come si conviene l’anniversario, lungo tutto il 2014. Per cominciare, nell’elegante cornice dello showroom della sede Maserati a Modena, è stato presentato il libro ufficiale: “Maserati – Un secolo di storia”, un prezioso volume di 350 pagine in formato 26x29,5 con centinaia di foto in bianco e nero e a colori, molte delle quali inedite. Erano presenti il CEO della Maserati Harald Wester, l’editore Giorgio Nada, il direttore editoriale della casa editrice Leonardo Acerbi e due dei quattro autori del volume: Lorenzo Ramaciotti e Luca Dal Monte.  Gli altri sono Cesare De Agostini e Gianni cancellieri. In prima fila c'era anche Maria Teresa De Filippis, prima donna pilota.


Un momento della presentazione presso lo showroom Maserati a Modena
La prima Maserati, la mitica Tipo 26, risale al 1926 e vinse subito la sua classe alla Targa Florio. Fantastica la doppietta, nel 1939 e 1940, alla 500 Miglia di Indianapolis, prima e ancora unica auto italiana ad affermarsi sul catino dell’Indiana. Nel 1947 comincia la produzione di auto stradali e nel 1957 arriva il primo mondiale di F.1 con Fangio alla guida di un’altra icona dell’automobilismo: la 250F. La saga della prestigiosa Quattroporte ha inizio nel 1963. Non sono mancati anni difficili, poi l’imperiosa rinascita, anche in pista dal 2004 nel FIA GT. Il racconto è lungo e sarà accurato ed entusiasmante: c’ è tempo e voglia di viverlo.


Alfieri Maserati, figlio di Ernesto, e a destra il CEO del Tridente Harald Wester

APPELLO A STICCHI DAMIANI

(10/12/2013)Angelo Sticchi Damiani, già Presidente dell’ACI e vice presidente FIA, è stato eletto nel Senato della FIA e nel Consiglio Mondiale dello Sport. Ottimo. L’intero mondo dell’automobile tricolore ne esce rafforzato. Detto questo, sorge spontaneo un appello, non tanto per il livello raggiunto dall’avvocato salentino ma soprattutto perché la situazione è critica e lo richiede senza indugi. Il 2014 sarebbe il terzo anno consecutivo senza italiani in F.1. Cosa si può fare per invertire questo trend? La domanda non è peregrina. Ammesso e concesso che ormai le nuove leve possono sbarcare nella massima formula sbattendo sul tavolo una valigia piena di dollari (e i nostri non sono della partita), si impone il piano B del quale molti usufruiscono. Di cosa si tratta? Ma di un aiuto! Della considerazione indotta degli addetti ai lavori. Dei buoni uffici di chi ha voce in capitolo. Esempi? Cominciamo subito dalla Ferrari che per esempio crede moltissimo in Bianchi (ma allora perché non lo ingaggia direttamente, vien da chiedersi) e in qualità di pilota Ferrari Drivers Academy ha goduto di un pieno appoggio per approdare alla Marussia, tra l’altro dall’anno prossimo con motore di Maranello. Martin Whitmarsh, team principal Mc Laren, ha sì rinunciato a Perez ma gli sta assicurando la massima collaborazione possibile affinché il messicano resti in F.1. La Red Bull, dopo la giubilazione fin troppo traumatica di Buemi dalla Toro Rosso, non ha abbandonato lo svizzero al suo destino confermandolo per il secondo anno consecutivo nel ruolo di terzo pilota. La Force India è forse la scuderia più “umana” del Circus: ha ripreso l’anno scorso Sutil dopo un anno sabbatico (e guai giudiziari) e per il 2014 accoglie l’altro figliuol prodigo Hulkenberg (manca solo Liuzzi a questo punto!). Per non parlare di sponsors disponibili solo sostenendo un pilota della stessa nazione: la Total francese per Grosjean, la PDVSA venezuelana per Maldonado, il messicano Carlos Slim per Perez e Gutierrez, i russi per Kvjat e Sirotkin.. Allora, cosa si fa per Valsecchi, Rigon, Liuzzi, Marciello e Ghirelli che meritano tutti un volante? Presidente Sticchi Damiani, si tratta di crederci davvero. 

lunedì 9 dicembre 2013

ROMBONI E ANTONELLI, NON DIMENTICHIAMOLI

(9/12/2013) – Purtroppo la stagione motociclistica ha riservato durissimi colpi con la recente scomparsa di Doriano Romboni e di Andrea Antonelli a luglio. La Federazione Motociclistica Italiana e gli amici non dimenticano.  Su richiesta di tanti appassionati, la FMI e il settimanale Motosprint hanno indetto una raccolta in favore delle figlie di Romboni: i versamenti possono essere effettuati con bonifico bancario sul: c/c intestato a FMI BNL PARIBAS - IBAN IT51H0100503309000000000170 - Causale “in favore di Romboni” - Dall’estero: SWIFT BIC BNLIITRR. L’indicazione di nome e cognome (o ragione sociale) sarà considerata come autorizzazione  alla pubblicazione del nome del donatore su Motosprint e media FMI (esempio: Mario Rossi in favore di Romboni). Chi preferisce mantenere l’anonimato è pregato di specificarlo. 
Ieri, sul circuito Internazionale di Viterbo, si è tenuta la prima edizione di “Un 8… di solidarietà”, la manifestazione benefica organizzata dalla onlus Ant8supporters in collaborazione con il Moto Club Spoleto in onore di Andrea Antonelli: Alex Lupino ha portato in pista la motard con la quale si allenava proprio sul circuito laziale ed ha sfoggiato una bandiera con il numero 8. Michel Fabrizio, Davide Giugliano, Loriz Baz, Claudio Petrucci, e poi ancora Simone Corsi, Eddi La Marra e altri ancora si sono poi sfidati a bordo dei kart in ricordo di Andrea. Al termine della giornata tutti i partecipanti hanno liberato in aria tanti palloncini verdi con il numero 8. L’incasso dell’evento sarà devoluto ad Alessia Polita (anch’ella vittima di questo anno disgraziato), presente a Viterbo insieme al fratello Alex, e a Sofia De Barros, bambina colpita da leucodistrofia metacromatica e in cura con le cellule staminali.

sabato 7 dicembre 2013

MARGOT LAFFITE INFORTUNATA

(7/12/2013) – C’è apprensione per le condizioni di Margot Laffite la figlia 33enne di Jacques, ex pilota di F1, rimasta seriemente infortunata giovedì scorso in Val Thorens mentre partecipava ad una prova del 25° Trofeo Andros sul ghiaccio. Finita contro una parete di neve ha riportato la frattura di una vertebra cervicale, come da lei (o chi per lei) confermato su Facebook per effetto del forte colpo di frusta. La pilota è stata trasportata in elicottero a Modane e poi, a causa delle avverse condizioni meteo, in auto all’ospedale di Saint Jean de Maurienne. Gli organizzatori del trofeo sostengono che Margot ha mantenuto il suo buon umore e che non vede l’ora di rimettere il casco. Presto altre notizie sulle sue condizioni.

FERRARI, PIT-STOP OK


(7/12/2013) - Anche quest’anno la Scuderia Ferrari è stata la migliore in termini di tempo medio di realizzazione delle operazioni di cambio gomme: a dirlo un giudice indipendente come Sky Sport F1 che ha consegnato agli uomini di Diego Ioverno, responsabile delle Operazioni di Pista, il trofeo “Pit-Stop Challenge” che premia appunto il team che in media è stato il più veloce durante la stagione 2013. “La ripetitività - ha detto Ioverno a www.ferrari.com – è l’elemento più importante in questo ambito: non significa niente fare un pit-stop sotto i due secondi se poi se ne fanno dieci sopra i tre. Il merito va condiviso anche con il resto della squadra perché dietro c’è anche il lavoro fatto per migliorare le attrezzature, i materiali e il disegno delle parti della vettura che vengono coinvolte durante la sostituzione degli pneumatici”. Dei 90 pit-stop effettuati soltanto 11 hanno richiesto un tempo superiore ai 3 secondi fino al verde, cioè allo spegnimento del semaforo con la vettura già a terra. In 5 di queste occasioni si sono verificati dei problemi fuori dalla norma, come il guasto al DRS di Alonso in Bahrain o le forature di Massa (Bahrain e Gran Bretagna), e una volta, in Cina al terzo pit-stop di Fernando, il pit-stop si è svolto in modalità di sicurezza considerato il vantaggio che in quel momento il pilota spagnolo aveva sul suo più immediato inseguitore. Ben 53 volte le operazioni sono state completate in un tempo pari o inferiore ai 2”5, quello che può essere considerata la soglia fra un ottimo pit-stop ed uno ordinario. La miglior prestazione assoluta rimane l’1”95 fatto segnare in occasione della prima sosta di Alonso durante il Gran Premio del Giappone. Praticamente identico il tempo medio se si mettono a confronto i due piloti della Scuderia: Alonso ha fatto registrare 2”44 al verde e 2”75 in totale (compresa quindi la ripartenza dai box) mentre Massa ha un 2”49 al verde e un 2”76 complessivo

venerdì 6 dicembre 2013

MUSTANG SENZA COMPROMESSI. Fa sognare la mitica icona americana


(6/12/2013) – Dunque, arriva in Europa la mitica Mustang. E’ la prima volta a quasi 50 anni dalla nascita di  questa leggendaria auto. L’anniversario esatto dell’entrata in produzione cadrà il 17 aprile del 2014. A partire dal lancio, avvenuto nel 1964, la Mustang è stata venduta in più di 9 milioni di esemplari ed è l’auto con più fan su Facebook, e la protagonista indiscussa al cinema, in televisione e nei videogame. Continuerà a essere prodotta negli USA, nella fabbrica di Flat Rock. “Dal primo giorno avevamo ben chiaro che sarebbe dovuta essere una Mustang con tutte le carte in regola”, ha detto Dave Pericak, ingegnere a capo del programma Mustang. “Il nuovo modello è affascinante, veloce ed efficiente, e tiene fede a quell’appeal fiero e trasgressivo che la gente ha imparato ad associare, generazione dopo generazione, alla Mustang”.


La Mustang è l’anima e il cuore di Ford”, ha dichiarato Raj Nair, Vice Presidente Sviluppo Prodotti Globali della Casa americana. “La reputazione della Mustang inizia con le prestazioni pure e la potenza, ma negli anni si è costruita sui simboli che quest’auto rappresenta: libertà, positività, dinamismo, anche in quelle parti del mondo dove non è mai stata in vendita”, ha aggiunto Stephen Odell, Vice Presidente Esecutivo Ford per Europa, Medio Oriente e Africa. Il design, sia della versione fastback che della convertibile, celebra il carattere leggendario della Mustang attraverso stilemi classici che hanno reso quest’auto un’icona globale, come il lungo cofano scolpito e la coda corta, che creano una linea aggressiva e che evoca immediatamente l’idea delle prestazioni.
I MOTORI
L’acclamato motore Ford V8 5.0 eroga più di 436 cavalli e 239 Nm di coppia, e sarà affiancato dal nuovo EcoBoost 2.3, che permetterà alla Mustang, grazie al turbo e all’elevato contenuto tecnologico...

KEKE 65

(6/12/2013)Oggi compie 65 anni Keke Rosberg, padre di Nico attuale pilota della Mercedes. Un legame forte, quello che unisce i due e che ha portato inevitabilmente il piccolo rampollo a seguire le orme del campione del mondo 1982. Un campionato, come noto, “viziato” dalla scomparsa prima di Gilles Villeneuve e poi di Didier Pironi, vittima del’incidente di Hockenheim: entrambi avevano a disposizione una delle Ferrari più competitive della storia ma il destino ha voluto altrimenti. Keke, nato a Stoccolma da famiglia finlandese, comunque è stato lesto a concretizzare le doti della Williams di allora e, alla fine, si è ritirato col suo nome per sempre nell’albo d’oro e 5 gran premi vinti. Nico è nato a Wiesbaden, in Germania, ma è cresciuto a Montecarlo respirando fin da tenera età odore di motori. Oggi sta facendo bene: è già al lavoro al simulatore ed è contento della stagione appena conclusa impreziosita dalla vittoria nel GP di casa, a Montecarlo. Su twitter racconta un curioso episodio accadutogli recentemente: entrato in un albergo di Ginevra è stato così salutato: “Buongiorno, Mister Hamilton”….