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venerdì 30 agosto 2013

RACE MY MESSAGE, IL SOCIAL RACING GAME DI FORD

(30/8/2013)Ford ha creato Race My Message, un social racing game in 3D la cui modalità di gioco è inedita è divertente: tutti possono infatti costruire il proprio tracciato di gara a partire da un messaggio, sia questo una frase o anche semplicemente una parola. Il testo sarà trasformato in una pista davvero unica sulla quale sfidare gli amici, che potranno leggere il messaggio solo completando il percorso, provando inoltre a fermare il cronometro e a battere i tempi dei propri amici a bordo di una Focus ST o di una Fiesta ST. Il gioco vive sulla pagina Facebook di Ford Italia (www.facebook.com/forditalia), sulla quale gli oltre 285.000 fan potranno sfidarsi guidando la Focus ST e la Fiesta ST, e scambiarsi messaggi con questa inedita modalità. Sulla pagina Facebook di Ford Italia i fan delle auto Ford ad alte prestazioni troveranno inoltre una serie di contenuti esclusivi con protagonista Ken Block, il celebre pilota acrobatico che guida una Fiesta ST nei popolari X Games estivi. Il social game è disponibile anche per i dispositivi Android e iOS, sia smartphone che tablet, ed è possibile scaricarlo dai rispettivi marketplace ufficiali. La Focus ST e la Fiesta ST sono le versioni ad alte prestazioni di Focus e Fiesta, entrambe dotate di motori EcoBoost, le cui tecnologie avanzate come il turbo, l’iniezione diretta e la fasatura variabile delle valvole assicurano prestazioni esaltanti senza sacrificare l’efficienza. 

LA LUNGA SETTIMANA DI FELIPE MASSA. Domani ospite al Trofeo Bandini di Brisighella


(30/8/2013) – Comincia praticamente domani la lunga settimana del Gran Premio d’Italia a Monza e…di Felipe Massa! A Brisighella, in provincia di Ravenna, viene infatti assegnato a Piero Ferrari il Trofeo Lorenzo Bandini (San Cassiano di Brisighella è il paese originario del padre del grande pilota perito nel 1967 dopo un incidente a Montecarlo) e ospite d’onore sarà proprio il pilota brasiliano della Ferrari. Felipe terrà anche una conferenza stampa e c’è da giurare che le domande verteranno soprattutto sul suo famoso contratto in scadenza col Cavallino. Questa volta Massa “rischia” davvero di dover salutare Maranello, nonostante le ultime pur veritiere attestazioni di stima del Team Principal Stefano Domenicali. Visto che, per il momento, la Red Bull grazie alla formidabile accoppiata Vettel-Newey sembra abbonata al titolo piloti, alla Ferrari, per lo meno, vogliono conquistare il titolo Costruttori (che tra l’altro porta soldoni in cassa). Occorrono due piloti costantemente da primissime posizioni. Massa non ha assicurato questo standard. L’ipotesi Raikkonen è dunque ancora più che possibile, se non necessaria, anche se metterebbe i classici due galli nel pollaio che invece hanno accuratamente evitato a Milton Keynes con l’ingaggio, ormai certo, di Ricciardo a fianco del tre volte campione del mondo. Ma a Maranello tira aria di cambiamento, già avviati nella struttura tecnica con l’arrivo di Allison, anche radicali perché Montezemolo (a proposito: domani il Presidente compie 66 anni, auguri!) ha colto e non accettato un certo ripiegamento, anche in fatto di entusiasmo, da parte di molti suoi uomini. Massa, se non è troppo tardi, ha una sola possibilità, che l’anno scorso, nelle medesime condizioni, ha dimostrato di saper cogliere: correre le restanti otto gare alla grande. A Spa è successo l’opposto. (SEGUE IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DEGLI EVENTI AL TROFEO BANDINI DI BRISIGHELLA)

giovedì 29 agosto 2013

RALLY DI PUGLIA & LUCANIA: DAL 4 AL 6 OTTOBRE

(29/8/2013) - Il 25° Rally di Puglia & Lucania quest’anno si correrà dal 4 al 6 ottobre a Candela, in provincia di Foggia: torna quindi in terra pugliese dopo dieci edizioni corse in Basilicata (4 a Potenza e a Melfi e 2 a Matera). La gara, con validità internazionale (per il campionato CEZ FIA - Central European Zone)  e nuovamente valida per l’Italiano Cross Country Rally e il Trofeo Rally Terra CSAI, avrà il “quartier generale” (direzione di gara, sala stampa, area per le verifiche, parco assistenza e probabilmente anche tutte le partenze e gli arrivi) presso “L’incubatore di impresa” in Località Serra Giardino, nell’Area artigianale di Candela. Per quanto riguarda i titoli nazionali, la gara sarà decisiva, in quanto si è ormai a fine stagione, sia per il Campionato Italiano Cross Country Rally (quinta prova), dedicato alle vetture fuoristrada, sia per il Trofeo Rally Terra (in questo caso quinta e ultima prova della stagione), che si corre con le normali auto da rally. Si tratta di uno degli eventi motoristici di rilievo per la Puglia e l’organizzazione della gara, la società Sports Marketing & Management S.r.l. di Melfi (PZ), ha studiato anche varie “iniziative promozionali”: Sono infatti previsti premi e “benefit” per tutti i conduttori, sia del Trofeo Terra che del Cross Country (anche non iscritti al campionato); in più tasse di iscrizione ridotte e, in alcuni casi, anche il rimborso del soggiorno alberghiero. Maggiori informazioni sono disponibili nel sito Internet della gara, on-line all’indirizzo www.rallypuglialucania.it e su Facebook Rally Puglia & Lucania.

FIAT 127, LO FACCIAMO QUESTO RESTYLING?

(29/8/2013) -  Sta spopolando sul web il lavoro di restyling da parte del designer di Bolzano David Obendorfer della Fiat 127, mitica auto firmata Pio Manzù apparsa nel 1971 e rivelatasi un successo tra gli italiani e in Europa per la sua versatilità e il suo design innovativo a quel tempo. Le dimensioni sono più generose rispetto al progetto di 40 anni e passa fa e naturalmente le linee sono meno spigolose e frutto delle moderne elaborazioni aerodinamiche e stilistiche. Gli interni, nel contempo, certamente più accoglienti e dotati. La grande affermazione della nuova 500 farebbe istintivamente pensare che conviene riproporre sul mercato auto icone dei bei tempi andati riviste secondo i più moderni e accattivanti canoni produttivi: gli automobilisti, ormai molto attenti a come spendere i loro non molti risparmi, sembrano proprio gradire. Devo tirare fuori i quattrini? Però, nel mio “piccolo” fatemi distinguere, è la lezione che molte Case costruttrici hanno recentemente appreso e che stanno mettendo in pratica con buon ritorno. Che dite, Marchionne darà un’occhiata a questa idea? Se penso al prototipo di Lancia Fulvia Coupè presentata al Salone di Francoforte del 2003 e poi rimasta lamiera morta, direi di no…

Il prototipo di Lancia Fulvia Coupè presentata nel 2003

LE MANS, SARAI MIA: PAROLA DI TOYOTA. Su Youtube un bellissimo cortometraggio


(29/8/2013) - Domenica prossima il WEC, Campionato Mondiale FIA Endurance, approda in Brasile per la disputa della 6 Ore di S. Paolo sul circuito di Interlagos. La Toyota schiererà l’equipaggio n° 8 composto da Anthony Davidson, Sébastien Buemi e Stéphane Sarrazin, sulla aggiornata TS030 Hybrid, con l’auspicio di ripetere il trionfo del 2012 con Alexander Wurz e Nicolas Lapierre. La casa giapponese, di nuovo commercialmente in grande spolvero e della quale si vocifera un interessamento ai propulsori turbo per la F.1 del futuro, è sempre più coinvolta nella categoria nella quale contende ai tedeschi della Audi lo scettro. Per sottolineare questo, ha lanciato su Youtube un bellissimo cortometraggio – che vi invitiamo a guardare: https://www.youtube.com/watch?v=ncvEtaNvfF0 - dal titolo: “24 ore di Le Mans: The Ultimate Endurance Race", dedicato appunto all’ultima edizione della leggendaria maratona francese. Lo scorso giugno, la TS030 Hybrid ha colto un buon secondo posto, insidiando fino all’ultimo la supremazia dei concorrenti dei “quattro anelli” e conseguendo lo stesso miglior risultato del 1992. Bellissime le immagini che rendono il pathos, l’ebrezza, la sfida veramente unici che Le Mans sa suscitare.

mercoledì 28 agosto 2013

PAURA PER EDDI LA MARRA. Operato nella notte il centauro fidanzato di Alessia Polita


(28/8/2013) – C’è moderato ottimismo sulle condizioni di Eddi La Marra, vittima ieri di un incidente a Misano mentre provava la Ducati 1199 R “laboratorio”. Trasportato immediatamente all’Ospedale Bufalini di Cesena, il centauro laziale di Ferentino è stato sottoposto ad intervento chirurgico per la riduzione di un ematoma evidenziato dalla TAC. Ora ci vorrà qualche giorno per sciogliere la prognosi ma tutti sperano che il peggio sia passato. Nel secondo giorno di test sul circuito romagnolo, su una pista battuta dalla pioggia durante la notte, il passaggio su un cordolo ancora umido ha innescato la brutta caduta. Il pilota purtroppo ha battuto anche la testa subendo un trauma cranico e perdendo temporaneamente conoscenza. Veramente incredibile il destino che in qualche modo ha accomunato la Marra alla sua fidanzata (porta il suo numero, il 51, sia sulla carena della moto che sul casco), quella Alessia Polita che solo due mesi fa sulla stessa pista, vittima di una caduta, subì la paralisi degli arti inferiori per lo schiacciamento di una vertebra e fu ricoverata nello stesso ospedale cesenate! La Marra, 24 anni, corre i bergamaschi della Berni Racing Team ed era reduce dal terzo posto in Gara 1 nella SuperStock 1000 a Silverstone, campionato dove è quinto a tre gare dal termine (Nurburgring, Magny Course e Jerez). Inoltre è il dominatore del campionato tricolore Superbike che prevede l’ultimo doppio appuntamento al Mugello il 21 e 22 settembre.

SUZUKI OFFICIAL SPONSOR DEL TORINO FOOTBALL CLUB

  

(28/8/2013) - Il Torino Football Club diventa la terza squadra di Serie A, dopo Fiorentina (Mazda) e Udinese (Dacia) ad recare sulle magliette il marchio di una Casa automobilistica. Il Presidente di Suzuki Italia, Junya Kumataki, e il Presidente della storica società granata, Urbano Cairo, hanno infatti sottoscritto un accordo che prevede,  da parte della divisione Automobili della multinazionale giapponese la qualifica di Official Sponsor per il  campionato appena iniziato. Il marchio della Casa di Hamamatsu – ricordiamo che la Filiale italiana ha sede legale a Torino e quella dello stabilimento e amministrativa in provincia, a Robassomero - sarà presente sulle divise ufficiali della Prima Squadra in tutte le competizioni –dalle partite di Campionato e della TIM Cup alle amichevoli -alle quali parteciperà il team nel corso della stagione sportiva 2013/2014, lasciando spazio alla possibilità di un rinnovo. In qualità di Official Sponsor, l’accordo contempla, inoltre, la presenza del brand Suzuki all’interno dello Stadio Olimpico, e il diritto di utilizzo dell’immagine del Torino FC per le proprie campagne promozionali. “Siamo molto felici - ha dichiarato Junya Kumataki - di legarci a un partner prestigioso come il Torino FC, poiché oltre a sostenere il mondo dello sport a noi così vicino, questa partnership ci consentirà di raggiungere un ampio target di potenziali Clienti ai quali presentare la nostra attuale gamma, coinvolgendoli anche nello sviluppo dei nuovi modelli, almeno uno all’anno per i prossimi 5 anni”. Molto soddisfatto anche il Presidente del Torino Football Club, Urbano Cairo: “Questa partnership è per noi motivo di grande orgoglio. Suzuki è una Corporation di fama mondiale, un’azienda dalle grandissime capacità manageriali che punta da sempre sulla forza delle idee e sull’efficienza: il fatto che abbia deciso di affiancarsi al Torino testimonia la crescita di appeal del nostro marchio anche a livello internazionale”.

martedì 27 agosto 2013

TRIBUTO FERRARI - NEW YORK


(27/8/2013) - E’ stato un weekend speciale per sessanta ferraristi, protagonisti dell’evento “Tributo Ferrari – New York”, organizzato da Ferrari North America, che li ha portati a bordo delle loro magnifiche vetture in viaggio particolare per suggellare la fine della stagione estiva. La carovana delle Ferrari è partita da Battery Park a Manhattan per arrivare fino al Bridgehampton Polo Club, situato nella parte orientale di Long Island, attraversando prima i luoghi più iconici della Grande Mela – da Times Square a Central Park, tanto per citarne un paio –passando poi sulle caratteristiche strade di campagna che portano alla località negli Hamptons. 

A fare compagnia alle tante vetture attualmente presenti nella gamma offerta dalla casa di Maranello c’erano alcune delle loro consorelle d’epoca che hanno fatto la storia del marchio, dalla F40 alla 275 GTB, dalla 250 GT Cabrio alla Daytona e alla Dino, tanto per citare solo alcuni modelli. Come ringraziamento simbolico alla città di New York che ha ospitato l’evento, la Ferrari ha effettuato una donazione a “New York Cares”, un’organizzazione che gestisce progetti di volontariato per oltre 1300 fra agenzie comunali, ONG e scuole pubbliche dedicati a persone in stato di necessità che abitano nei cinque distretti cittadini.

RIGON-MONTERMINI: COPPIA DI FERRARISTI DOC A SPA

(27/8/2013) - In vista del della sesta prova e terz’ultima prova dell’International GT Open, il 7 e 8 settembre a Spa, si forma una bella e inedita coppia di “ferraristi” alla Villorba Corse. Causa i concomitanti impegni di Luca Filippi, commentatore Sky a Monza, il team trevigiano ha annunciato l’ingaggio del tester ufficiale del Cavallino Davide Rigon che andrà così ad affiancare sulla Ferrari 458 GT2 Andrea Montermini, attuale leader in classifica. 
L'accordo è stato ratificato in collaborazione con la Casa di Maranello. “Era importante continuare nella logica che ha contraddistinto la nostra stagione sino a oggi – dice il team principal Raimondo Amadio sull'accordo - quindi abbiamo cercato di rimpiazzare Filippi con un pilota di alto valore. Davide sicuramente rappresenta un ottima scelta. È un ragazzo in gamba con indubbie doti velocistiche e credo che in una squadra come la nostra possa fare davvero bene. A inizio agosto è stato da noi in azienda per i dettagli di routine sulla sistemazione del posto guida e l'ho visto davvero motivato e felice. Poter collaborare inoltre con un pilota di ambito Ferrari è per noi motivo di orgoglio e prestigio”. 
Da parte sua Rigon, che nel fine settimana parteciperà anche alla 6 Ore di S. Paolo per il Mondiale Endurance su una 458 GTE della 8Star Motorsport, si mostra ben contento: “Per me sarà un onore correre con Villorba Corse. Sono stato in sede e la collaborazione è iniziata bene. La 458 mi è piaciuta subito ed è un'auto che per tanti aspetti già conosco. Di sicuro per Spa è una bella responsabilità prendere il posto di Luca al fianco di Montermini, sarà un'esperienza molto interessante e darò il massimo”.

FILM "RUSH", A SETTEMBRE TUTTI IN SALA!

I cartelloni pubblicitari del film Rush cominciano a spuntare nelle città
(28/8/2013) – Si avvicina finalmente il gran momento della proiezione in tutte le sale cinematografiche italiane - grande anteprima a Roma sabato 14 settembre -  da giovedì 19 settembre, del film “Rush”, diretto dal due volte premio Oscar Ron Howard, basato sulla “storia vera” del gran duello che nel 1976 oppose Niki Lauda su Ferrari a James Hunt su Mc Laren fino all’ultimo, tribolato e bagnatissimo Gp del Giappone al Fuji. Oltre al sapiente rilascio on line di vari trailers (questo è l’ultimo: http://www.youtube.com/watch?v=7zfz1WqhkQ4), anche nelle città ormai il fatidico momento viene scandito dalla apposizione dei manifesti negli appositi spazi pubblicitari (vedi foto). Il film della Universal Pictures è stato già proiettato per gli addetti ai lavori nel week end del GP di Germania al (nuovo) Nurburgring, ma sono previste due nuove preview: il 2 settembre all’Odeon Cinema a Leicester Square a Londra e poi il 24 settembre un vero e proprio evento a Los Angeles, alla presenza di tutto il cast, in vista del debutto nelle sale americane a partire dal 27 settembre. Ricordiamo che Niki lauda è interpretato da Daniel Bruhl, James Hunt da Chris Hemsworth e Marlene Lauda da Alexandra Maria Lara. 

MORTO LUIGI LUCCHINI, IL FIGLIO BEPPE FECE SOGNARE IN F.1

(28/8/2013) – Ieri è morto Luigi Lucchini, ex Presidente di Confindustria e fondatore di uno dei maggiori gruppi siderurgici italiani. Era papà di Giuseppe Lucchini, grande appassionato di automobilismo, che dopo i successi nella categoria Sport (mondiale e tricolore) e nel campionato italiano rally nell’estate del 1987 decise il gran salto in Formula 1. Nella foto si vedono gli artefici della BMS Scuderia Italia, da sinistra: Gian Paolo Dallara (vicino a Sergio Pininfarina), al quale anche in virtù di antichi rapporti di amicizia fu affidato il progetto della monoposto, e poi Luigi e Beppe Lucchini. Nel 1988 sulla F188 corse il solo Alex Caffi (bresciano anche lui) e nel 1989 arrivò anche Andrea De Cesaris (terzo al GP del Canada). Nel 1990 da segnalare il terzo tempo in qualifica sempre con De Cesaris a Phoenix e nel 1991 il passaggio dal motore Ford al 10 cilindri Judd che spinse le monoposto affidate a J.J. Lehto e a Emanuele Pirro (podio a Imola, terzo posto!). Ci voleva ancora più potenza e nel 1992 fu raggiunto l’accordo per la fornitura del motore Ferrari; inoltre Pierluigi Martini avvicendò Pirro. La fortuna non fu pari all’entusiasmo e nemmeno il passaggio al telaio Lola migliorò le prospettive. La crescita esponenziale dei costi impose lo stop al sogno nella massima formula.

De Cesaris sulla BMS Dallara nel 1989

lunedì 26 agosto 2013

GRAN PREMIO DEL MESSICO? SI', LO VUOLE CARLOS SLIM

Prost nel GP del Messico del 1990
(26/8/2013) – Se Dietrich Mateschitz, gran patron Red Bull, è riuscito ad infilare quasi a gamba tesa (e senza cartellino giallo) il “suo” Gran Premio d’Austria già dall’anno prossimo (6 luglio) perché non devo fare lo stesso io con il mio amato Messico, con quanto investo nella F.1? Deve esserselo chiesto Carlos Slim, uno degli uomini più ricchi del mondo, mentore e mecenate di Perez e Gutierrez (e si dice prossimo big sponsor della Mc Laren orfana dal 2014 della Vodafone).  Pare infatti che il Circus addirittura dal prossimo anno possa tornare a piantare le tende in terra messicana per il GP a Città del Messico che si è disputato fino al 1992. Secondo il sito inglese Autosport una bandierina è già piantata nel calendario provvisorio custodito nei cassetti della FIA e la data sarebbe fissata nella stessa settimana del Gp of the Americas ad Austin, per ottimizzare logisticamente il tutto. Al progetto starebbe alacremente lavorando per conto di Slim l'imprenditore messicano Alejandro Soberon in stretta collaborazione con Tavo Hellmund, artefice del GP del Texas che tanto entusiasmo ha destato tra gli organizzatori. Se dovesse essere tutto confermato, resta l’incognita di chi dovrebbe cedere il passo (leggi la data) visto che l’anno prossimo debuttano anche i GP di Russia e del New Jersey. Depennato per un anno il Gp d’India, pare che a seconda corsa americana possa ulteriormente slittare e continua inoltre ad essere a forte rischio la Corea.

RIUSCITO IL BLITZ ANTI-SHELL DI GREENPEACE AL GP DEL BELGIO

(26/8/2013) - E’ riuscito e ha eluso la ferrea sicurezza del Circus della F.1– Ecclestone sarà incavolato nero, pur avendo evitato la ripresa diretta della spettacolare azione di protesta – il blitz a sorpresa degli attivisti di Greenpeace al GP del Belgio. Hanno scalato il tetto della tribuna principale, proprio di fronte all’area VIP recintata, e sono riusciti a srotolare un banner lungo almeno 20 metri con la scritta “Artic oil? Shell no!”. Ma un altro attivista si è calato fin sopra il podio dove i primi tre classificati (Vettel, alonso e Hamilton) stavano rispondendo alle domande di David Coulthard, suscitando l’ilarità del pubblico e anche di Vettel. Greenpeace si oppone alle trivellazioni che la Shell – sponsor del gran premio di Spa – intende effettuare nell’Artico, cosa che, denuncia Greenpeace, in caso di fuoriuscite di petrolio sarebbe deleteria per l’ecosistema. Con questa azione, ha spiegato Kumi  Naidoo, appassionato tra l'altro della Formula 1, si è  voluto dire che “si possono amare la F.1 e gli orsi polari” 




venerdì 23 agosto 2013

PROVACI ANCORA, FERRARI. In Belgio per SPAzzare via le negatività


(23/8/2013) – E’ stata una lunga pausa e, si spera, è servita a ricompattare le fila della Ferrari, uscita ammaccata dal dopo Ungheria. I risultati hanno latitato, Alonso si è sgonfiato e arrabbiato, il presidente ha tuonato, Massa ha sfogliato la margherita: resterò, non resterò. No, così non poteva continuare. A Spa il primo a suonare la carica è stato Stefano Domenicali: “Non voglio vedere persone che non hanno fiducia nella rimonta: ognuno di voi deve essere l’anello di una catena di positività che deve trascinare la squadra in un momento particolarmente importante della stagione. Siamo la Ferrari e la storia c’insegna che non possiamo mai darci per vinti: si parla tanto all’esterno del futuro ma noi dobbiamo essere concentrati sul presente, sulla lotta per i titoli mondiali. Le parole del nostro Presidente prima della pausa estiva devono esserci di stimolo perché sono state dette come avrebbe fatto un buon padre di famiglia che, per primo, tiene davvero alla nostra squadra: teniamole a mente e mettiamocela tutta”. Sotto osservazione Alonso, critico come non mai nelle settimane scorse e finito sulla graticola anche per questo tweet: “Un vero guerriero non depone la spada quando insultato”. Con chi ce l’aveva? Spiegazione dell’interessato: “Leggo molto, a volte romanzi, a volte libri sui Samurai. E quando mi imbatto in una frase che potrebbe essere importante per la vita di tutti i giorni, qualche volta la twitto. Ma non era un commento rivolto a qualcuno!”. Poi: “Siamo nella giusta condizione di poter fare bene qui. Se possiamo vincere o meno il Campionato, dovremo aspettare e vedere fino in Brasile. Ma se non ci riuscissimo, non sarà certo perché non ci abbiamo provato”. E Massa, insidiato dalle voci su Raikkonnen e Hulkenberg? “Da qui entra, da qui esce”, ha replicato Felipe, indicando prima un orecchio e poi l’altro. “La mia situazione era peggiore, e molto più complicata, lo scorso anno. - ha spiegato il pilota brasiliano - In questa stagione, a livello di prestazione, ci sono stato in quasi tutte le gare, anche se, per diversi motivi – esplosioni gomme, testacoda in qualifica e partenza dal fondo – il risultato atteso non è arrivato. Senza questi e altri incidenti, la situazione in campionato sarebbe diversa. Adesso devo solo essere più consistente, e non avere più questo tipo di problemi. Se ci riesco, allora penso di avere una buona possibilità di rimanere qui in Ferrari”. Felipe, comunque, non nasconde come il suo desiderio di rimanere con il Cavallino Rampante non escluda valutare altre opzioni. “Bisogna sempre essere consapevoli di ciò che sta accadendo e di ciò che potrebbe accadere in futuro. Ho sempre detto che sarei felice di correre per una squadra che voglia io ne faccia parte, e farò sempre del mio meglio per trovare un team che mi voglia. Alla fine, comunque, sono sempre i risultati ciò che contano”.

INCIDENTE AL FIGLIO DI MONTEZEMOLO, Va meglio

(23/8/2013) - Dovrà restare ricoverato circa una settimana il figlio del Presidente della Ferrari Montezemolo che ieri è stato protagonista di uno spiacevolissimo incidente a bordo dello yacht “Mahraba” da qualche giorno ormeggiato nel porto turistico di Marina di Ragusa, in Sicilia. Il piccolo Lupo, 3 anni, si è rovesciato addosso una pentola di acqua calda riportando ustioni di secondo grado nel 10% del corpo. Immediatamente trasportato al pronto soccorso di Ragusa è stato poi trasferito, insieme ai genitori, al centro gravi ustionati “Cannizzaro” di Catania per un più adeguato trattamento, in ambiente sterile. "Il bambino non è in prognosi riservata - ha detto il prof. Giorgio Stracuzzi, direttore dell'Unità Operativa  - e le ustioni riguardano una zona limitata del corpo. È vigile, sta bene e non ha nessun problema. Ora occorre aspettare dai tre ai cinque giorni per vedere l'evoluzione perché talvolta ustioni che all'inizio sembrano superficiali possono diventare pericolose. Penso che tra una o due medicazioni - ha aggiunto - avremo il quadro completo sia per quello che riguarda la diagnosi sia per una eventuale dimissione. Normalmente i pazienti li teniamo una settimana quando non ci sono complicanze di tipo infettivo e le ustioni non diventano di terzo grado. Seguiremo una terapia di reintegrazione dei liquidi una prima fase e poi faremo medicazioni locali”. Mese decisamente sfortunato per Montezemolo: alla vigilia di ferragosto lo skipper si schiacciò due dita della mano destra mentre abbassava la scaletta di poppa, durante la navigazione al largo di Stromboli.

ALLA COPPA D'ORO DELLE DOLOMITI LE AUTO D'EPOCA PIU' BELLE

(23/8/2013) - Sarà dedicata al mitico Giannino Marzotto, che la vinse nel 1950, la Coppa d’Oro delle Dolomiti in programma dal 29  agosto al 1° settembre a Cortina d’Ampezzo con l’attrice e conduttrice Serena Autieri quale madrina. La corsa porta nuovamente nella località regina delle Dolomiti appassionati, collezionisti e gentleman drivers per una quattro giorni ricca di grandi emozioni. Alla gara FIA di regolarità classica partecipano auto costruite dal 1919 al 1961, e una categoria speciale (con classifica a parte) è riservata alle vetture costruite dal 1962 al 1965, ritenute di particolare interesse storico perché modelli rari o dal grande passato agonistico. Tra le vetture degne di nota sono presenti quest’anno: una Alfa 6C 2500 berlinetta touring del '39 un vero pezzo unico, una Maserati ASG Cs serie 1 – Monofaro, come quella usata dal grande Nuvolari, la Jaguar XK 150 DHC del ’59 e la Porsche 550 spider come quella di James Dean. Tra le altre novità di questa edizione il Land Rover Tribute che anticiperà di un’ora la partenza della Coppa d’Oro delle Dolomiti 2013. La casa automobilistica inglese festeggia i suoi 65 anni di attività partecipando con decine di modelli, di ogni età che arriveranno a Cortina per scalare le vette dolomitiche. “La Coppa d’Oro delle Dolomiti - dichiara il Presidente del Comitato Organizzatore Alessandro Casali - è una gara unica per bellezza, fascino e storia. Tazio Nuvolari la definì la ‘Mille Miglia delle Montagne’. E forse c’è qualcosa di simbolico nel fatto che dopo aver guidato per cinque anni il Comitato Organizzatore della Mille Miglia, oggi mi trovi alla guida della Coppa d’Oro delle Dolomiti. L’obiettivo è quello di portare questa storica competizione a traguardi sempre più alti e farla diventare simbolo dell’Italia nel mondo”. 

IL TROFEO MASERATI APPRODA IN AMERICA. A Sonoma insieme alla IndyCar


(23/8/2013) - Il Maserati Trofeo MC World Series lascia il Vecchio Continente e approda negli Stati Uniti, dove nel fine settimana si disputerà il quarto round del Campionato 2013 sul circuito Ifineon Raceway di Sonoma in California, che ospiterà in contemporanea anche l’attesissima prova dell’IndyCar Series. L’appuntamento statunitense è particolarmente sentito, soprattutto considerando il grande appeal che la Casa del Tridente esercita sul pubblico americano, anche nel ricordo dei grandi successi targati Maserati sui circuiti a stelle e strisce. E proprio per celebrare le vittorie del 1939 e del 1940 alla 500 Miglia di Indianapolis di Wilbur Shaw con la Maserati 8CTF viene messa in palio, per il vincitore o i vincitori finali del Campionato, l’esclusiva bicicletta “Maserati 8CTF single speed”, realizzata con targhetta e numerazione dedicata, che deriva dalla “Maserati 8CTF Limited Edition”, prodotta dall’azienda Montante Cicli in soli 200 esemplari. Dopo i tre appuntamenti europei sui circuiti del Paul Ricard, del Nuerburgring e di Silverstone, che hanno assegnato il Trofeo Europa al campione belga Renaud Kuppens, l’impegno in terra americana apre ufficialmente la seconda fase del Trofeo Maserati, che assegna allo stesso una valenza mondiale: dopo Sonoma, infatti, sarà la volta di Shanghai (3 novembre) e infine di Abu Dhabi negli Emirati Arabi (14 dicembre) per il gran finale. Kuppens, già vincitore del Titolo Assoluto 2012 e di due delle tre gare disputatesi lo scorso anno sul tracciato californiano, si presenta ai nastri di partenza con 139 punti in classifica generale, con un discreto margine sul primo inseguitore, il danese Mikkel Mak fermo a 99 punti. Terzi (a quota 83 punti) gli italiani Alberto Cola e Patrick Gobbo, che precedono di un solo punto la coppia Simoni-Ragazzi. Il particolare format di ogni round, con due gare sprint da 30’ e una gara endurance da 50’ (con pit stop obbligatorio, cambio pilota e l’assegnazione di handicap cronometrici per i migliori delle prime due prove) garantisce però la possibilità di recupero a molti piloti. Inoltre, sul circuito di Sonoma scenderanno in pista diversi piloti americani, appositamente iscrittisi alla gara di casa nella quale cercheranno sicuramente di ben figurare, seguendo la strada tracciata dal connazionale Brian Wong, vincitore di gara 2 sul circuito inglese di Silverstone lo scorso luglio.

60 ANNI FA ALBERTO ASCARI ULTIMO PILOTA ITALIANO A VINCERE IL MONDIALE DI F.1


(23/8/2013) – Oggi sono 60 anni di digiuno. Proprio così: ben 12 lustri fa, il 23 agosto del 1953, con la vittoria nel Gp di Svizzera, Alberto Ascari iscriveva matematicamente per la seconda volta consecutiva il suo nome nell’albo d’oro dell’allora ancora acerbo campionato del mondo di Formula 1. Una competizione internazionale che sembrava arridere ai piloti italiani (nell’anno di esordio, il 1950, si impose Nino Farina) e infatti quella domenica nessuno avrebbe potuto pensare che sarebbe stata l’ultima volta di un nostro connazionale davanti a tutti. Incredibile ma vero, se si pensa che allora erano in lizza autentiche glorie nostrane della meccanica automobilistica come la Ferrari, poi andata avanti fino ai giorni nostri, la Maserati, la Lancia ben presto però ritiratasi. Ascari fu imperioso: divenne bi-campione con una gara di anticipo affermandosi sul circuito di Bremgarten, collezionando complessivamente cinque vittorie che tennero a debita distanza il grande rivale argentino Juan Manuel Fangio che guidava una Maserati. 
Grande era l’affiatamento con la formidabile Ferrari 500F2 progettata da Aurelio Lampredi e dotata del motore 4 cilindri. Alla fine di quell’anno, però, Ascari decise di cedere alle lusinghe economiche della Lancia ma la scelta non fu fortunata e “aprì” le porte a quattro lunghi anni di supremazia del gaucho Fangio.  Poi vennero gli anni dei piloti (e dei team) di scuola anglosassone, con l’eccezione, dal 1970, di Rindt, Fittipaldi, Lauda, Piquet, Rosberg fino alla più recente epopea sotto il segno di Prost e Senna, Hakkinen, Schumacher, fino a Vettel. Gli italiani non solo non hanno più vinto il titolo – ci sono solo andati vicini Alboreto nel 1985 e Patrese nel 1992 - ma la loro presenza, un tempo comunque copiosa, è progressivamente diminuita fino all’addio degli ultimi due rappresentanti Trulli e Liuzzi. Sparito Minardi che offriva almeno la chance di mettere i piedi in F.1 e senza appoggi economici l’orizzonte resta quanto mai nebuloso. Resiste Valsecchi, terzo pilota Lotus, ma l’è dura. La Ferrari alleva speranze con la Driver Academy (ma poi lascia andare uno come Bortolotti). Che tristezza. 

giovedì 22 agosto 2013

L’ULTIMA FERRARI E’ DAVVERO “SPECIALE”. Anteprima mondiale al Salone di Francoforte

(22/8/2013) - Innovazione e ricerca tecnologica estrema, come da filosofia Ferrari, nelle aree motopropulsore, aerodinamica e dinamica veicolo: il risultato non poteva che essere battezzato con il nome “Speciale”. E’ il concept totalmente nuovo di sportscar, essenziale e senza compromessi della già fenomenale 458 Italia. L’ultimo gioiello di Maranello sarà presentato in anteprima mondiale al Salone Internazionale dell’Automobile di Francoforte a settembre ma si può già ammirare on line da sul sito www.ferrari.com. Molte delle sofisticate soluzioni che trovano con la 458 Speciale la prima applicazione su una vettura di gamma, tra cui l’aerodinamica attiva, sono destinate a diventare uno standard per l’intera produzione della Ferrari nel futuro prossimo.


IL MOTORE V8 DEL CAVALLINO PIU’ POTENTE DI SEMPRE (605 CV)
La nuova berlinetta 8 cilindri posteriore-centrale, che si affianca nella produzione della Casa di Maranello alle pluri-premiate 458 Italia e 458 Spider, è stata progettata con l’obiettivo di elevare prestazioni ed emozioni di guida ai massimi livelli garantendo contemporaneamente la facilità del controllo in ogni situazione. Lavorando con maniacale attenzione sul motore che per due anni ha dominato il premio International Engine of the Year come “Best Performance Engine”, la Ferrari ha costruito il suo V8 aspirato più potente di sempre (605 cv) con una potenza specifica di 135 cv/l , la più alta raggiunta da un motore aspirato per uso stradale. Grazie allo straordinario rapporto peso/potenza, soltanto 2,13 kg/cv, la 458 Speciale è in grado di accelerare da 0 a100 km/h in 3,0” (0-200 km/h in 9,1”), fermando il cronometro sulla pista di Fiorano nel tempo di 1’23”5.


CENTRO STILE FERRARI E PININFARINA
Le esigenze aerodinamiche hanno guidato il lavoro del Centro Stile Ferrari che, avvalendosi della collaborazione con Pininfarina, ha scolpito la forma perché fosse più che mai funzionale alle prestazioni. Spiccano in questo senso le soluzioni mobili anteriori e posteriori, orientate al bilanciamento del carico aerodinamico e alla riduzione della resistenza, che contribuiscono a rendere la 458 Speciale la vettura di serie aerodinamicamente più efficiente nella storia Ferrari (indice E di 1,5).


CONTROLLO ELETTRONICO DELL’ANGOLO DI ASSETTO
La tecnologia dei sottosistemi di dinamica veicolo, da cui scaturisce l’immediata confidenza nel controllo ad alta velocità, la naturalezza nella gestione dei sovrasterzi di potenza e la precisione nella risposta ai comandi, rappresenta un ulteriore passo in avanti in un settore nel quale la Ferrari detiene una consolidata leadership. Uno dei contenuti più innovativi è il controllo elettronico dell’angolo di assetto (Side Slip angle Control - SSC) che facilita il raggiungimento del limite prestazionale a tutto vantaggio delle emozioni di guida. Grazie a un nuovo accurato algoritmo, l’SSC analizza istante per istante l’assetto della vettura e lo confronta con i valori ideali di riferimento, ottimizzando di conseguenza la gestione della coppia motore (attraverso il controllo di trazione F1-Trac) e la ripartizione di coppia del differenziale sulle due ruote (attraverso il differenziale elettronico E-Diff).


SVILUPPO DELLA VETTURA CON PNEUMATICI MICHELIN

Lo sviluppo della vettura è avvenuto con gli pneumatici Michelin Pilot Sport Cup2, specificamente messi a punto attraverso un intenso programma di collaborazione che ha visto tra l’altro numerose sessioni di test congiunti in pista e al simulatore. Concepiti per la 458 Speciale, incrementano  la performance sul giro singolo in condizioni di asfalto asciutto oltre che la costanza della prestazione nella sequenza di giri. Permettono inoltre di avvantaggiarsi della migliore aderenza su bagnato. Questi contenuti tecnici consentono l’abbassamento del tempo sul giro singolo e una ripetibilità della performance nelle serie di giri consecutivi fino a oggi impossibile con una vettura non esclusivamente destinata alla pista, facendo della 458 Speciale la Ferrari di gamma con il miglior tempo di risposta (0,060 s) e l’accelerazione laterale più elevate (1,33 g) di sempre.
SCHEDA TECNICA SINTETICA

SCUSA KIMI, MA NON AVEVI DETTO CHE LASCIARE LA FERRARI ERA STATA UNA LIBERAZIONE?

(22/8/2013) – Chiusa, a quanto pare definitivamente, la…lattina Red Bull, per Kimi Raikkonen resta aperto uno spiraglio alla Ferrari, se davvero vuole cambiare aria nel 2014. Il suo manager ha ammesso i contatti con Maranello ma dall’altra sponda ora nicchiano oppure non è il momento giusto. Il mondiale non è ancora perso: Spa e Monza saranno decisive per la matematica e per la fiducia reciproca, ora carente, tra diversi componenti della squadra. Il finlandese però non si fida della pur competitiva Lotus – mancano i copiosi mezzi finanziari che invece Red Bull e Ferrari hanno sempre in cassa - e quindi non demorde, lasciando intendere che un ritorno alla Scuderia alla quale ha regalato nel 2007 l’ultimo mondiale piloti sarebbe gradito. Certo che le valutazioni cambiano con il tempo: scusa Kimi, ma non avevi detto non più tardi dello scorso novembre che “Lasciare la Ferrari è stata una liberazione”. E’ proprio quanto affermò in un’intervista al quotidiano spagnolo “Marca”. E i ricordi della sua esperienza con il Cavallino? “Nè buoni né cattivi. – rispose - Ho vinto un titolo con loro, ho vissuto bei momenti. Sono soddisfatto dei tre anni che ho trascorso lì. Forse si sarebbe potuto fare di più, ma io so perché non è stato fatto e non voglio parlare dei motivi per cui non ho continuato con loro. Non mi manca nessuno”. Sull’ accasamento alla Lotus, sibillino, aggiunse: “Vogliono vincere, lo sport e la tecnica vengono prima della politica e tutti vanno nella stessa direzione”. Dichiarazioni abbastanza chiare che evidentemente qualcuno a Maranello ha digerito (altri no). Alonso è insofferente e qualcosa sembra essersi rotto con lo spagnolo. Altri top drivers non abbondano in F1: Kimi è uno di questi, meglio tenerlo buono, non si sa mai. Il suo futuro, a sentire l’ultima sortita del manager “è nelle mani della Lotus. Se il team gli darà ancora una macchina in grado di lottare per la vittoria mondiale Kimi resterà dov’è”. Per quest’anno è dura, per il 2014 potrebbe saperlo solo una volta a bordo, contratto firmato, della nuova monoposto turbo. Ma con Kimi tutto è variabile e relativo: una volta passato ai rallies dichiarò al quotidiano francese L’Equipe “Non si sa mai ma probabilmente non tornerò più in Formula 1. E’ un qualcosa che ho fatto per molti anni, ho vissuto momenti fantastici. Ho vinto un titolo mondiale, che è quello che ho sempre voluto, ma i tempi sono cambiati”.

LIUZZI AL MEETING DI RIMINI. “ALONSO? LO CAPISCO, OGNI TANTO POSSONO GIRARTI LE SCATOLE”

Liuzzi al termine dell'incontro al Meeting dell'Amicizia di Rimini
(23/8/2013)Vitantonio Liuzzi, attualmente in lizza per il titolo Superstars, non molla: nonostante nella massima formula butti male per i colori nostrani, lui, ultimo rappresentante della fu nutrita pattuglia tricolore, ci spera ancora (Force India?). Lo ha ribadito a Rimini dove è stato ospite al Meeting dell’Amicizia (a proposito, ha detto che è l’austriaco Klien il suo miglior amico e testimone di nozze tra i piloti) ed ha partecipato all’incontro “Lo sport tra passione ed emozioni: calcio, Superbike e Formula1” insieme a Marco Melandri (anche a lui a caccia di una nuova moto dopo l’abbandono della Bmw).
Allora Tonio, il tuo futuro sarà a ruote coperte o no?
Per il 2014 stiamo trattando. Attualmente ci sono entrambe le alternative: dedicarsi completamente alle ruote coperte (Fia GT, DTM? ndb) o un’altra chance in F1 che è sempre un obiettivo, un pallino, perché dà emozioni tali a livello di guida e di adrenalina per cui è difficile star lontano.
Ma quante possibilità ti dai di rientrare nel Circus?
Al momento, per i team con i quali sto trattando, mi darei un 40% di possibilità ma è davvero ancora troppo presto, i giochi si fanno verso settembre - ottobre. Stiamo lavorando giorno e notte per trovare uno spiraglio ma è tutto un punto interrogativo ed è una situazione difficile.
Pare ormai fatta per Ricciardo alla Red Bull mentre si parla sempre più di un ritorno alla Ferrari di Raikkonen: cosa ne pensi di questo giro di sedili?
E’ abbastanza logico vedere Ricciardo su una Red Bull altrimenti ogni volta tutti gli sforzi della casa di Milton Keynes per i giovani sarebbero vani! Quindi penso sia un passaggio normale perché viene dalla scuola Red Bull anche se non lo ritengo un pilota da mondiale. Raikkonen in Ferrari sarebbe sicuramente un’ottima alternativa ad un Massa in difficoltà.
E cosa pensi della situazione di Alonso che ha clamorosamente espresso la sua delusione per la scarsa competitività della monoposto di Maranello?
Quando sei un pilota come Fernando e non hai la macchina competitiva ogni tanto ti possono girare le scatole e può scappare la parolina di troppo. Ovvio che è un professionista ed è strano sentire da lui quelle cose ma posso capirlo. E’ un pilota che merita di vincere il mondiale perché a mio avviso è il numero 1 indiscusso quindi dispiace vederlo far fatica così.
Tonio, 60 anni fa Ascari vinceva il mondiale, l’ultimo ad appannaggio di un pilota italiano…
E’ un peccato, però purtroppo la Ferrari non spinge per gli italiani e noi facciamo sempre fatica e siamo costretti a costruire la nostra carriera in altre nazioni… E’ così e dobbiamo abituarci.

venerdì 2 agosto 2013

BUONE VACANZE E A PRESTISSIMO!

AMICI, IL BLOG MOTOR-CHICCHE SI PRENDE QUALCHE GIORNO 

DI PAUSA ESTIVA MA  TORNERA’ PRESTO, CON QUALCHE NOVITA’, 

FORTE DELLA VOSTRA COSTANTE ATTENZIONE E SIMPATIA.



BUONE VACANZE E BUON RIPOSO A TUTTI GLI APPASSIONATI !

FERRARI RACING DAYS, APPUNTAMENTO A HOCKENHEIM DAL 30/8 ALL'1/9


(2/8/2013) - Dal 30 agosto al 1 settembre all’Hockenheimring tutto parlerà del mito Ferrari: è in programma il Ferrari Racing Days: un eccitante week-end con le corse del Ferrari Challenge, Trofeo Pirelli e Coppa Shell, con i programmi 599XX e FXX, con il programma F1 Ferrari Clienti e con un migliaio di clienti e proprietari di Rosse nel paddock, e tante altre attrazioni per grandi e piccini. I Ferrari Racing Days sono un evento imperdibile per ogni fan del Cavallino Rampante e appassionato di auto sportive che si rispetti. Ma non saranno solo i fan duri e puri ad essere catturati da questa miscela di motor sport, dimostrazioni e dalla vista di un migliaio di auto di clienti: anche le famiglie avranno la possibilità di accedere al paddock ed è previsto il libero ingresso per gli under-14. Come negli anni precedenti, il paddock sarà riempito da una vasta collezione di modelli Ferrari in varie versioni e di diverse epoche: un migliaio, quelle previste nel fine settimana. Le auto saranno in un percorso espositivo organizzato per modelli, in modo che gli appassionati non possano fare altro che sognare. Per stuzzicare l’appetito, guarda il video con il commento di Fernando Alonso: http://corseclienti.ferrari.com/2013it/video/ferrari-racing-days-dal-30-agosto-al-1-settembre-allhockenheimring/

giovedì 1 agosto 2013

BMW I3, IL FUTURO ELETTRICO DELLA CASA BAVARESE


(1/8/2013)Bmw lancia in piena estate la i3 elettrica (ma sarà in vendita da novembre) il modello con il quale intende ridefinire la mobilità urbana: emissioni zero, motore posteriore eDrive progettato nel campo di applicazione della tecnologia BMW EfficientDynamics. Da Monaco di Baviera sottolineano il design “visionario” e “l'innovativa architettura LifeDrive con abitacolo in carbonio”, che anche grazie all’assenza di un tunnel centrale rende quanto mai spaziosi gli interni. La batteria è ad alto voltaggio agli ioni di litio, in combinazione con un motore elettrico dinamico. 
Altri dati: quattro posti, lunga 3,85 metri, accelerazione da 0 a 100 km/h in circa 7 secondi, velocità massima 150 km orari (limitata) e autonomia di circa 160 km. Il prezzo? Da 36.200 euro Iva inclusa. Un progetto innovativo, un grande investimento per il futuro di Bmw che, a leggere gli ultimi dati, veleggia bene nel mare della crisi: i dati semestrali, al consuntivo di luglio, parlano di un incremento a livello mondiale del 6%, rispetto allo stesso periodo del 2012, con 954.521 unità commercializzate e una punta di 184.489 vetture nel solo mese di giugno, pari al 6,9% in più nei confronti dell’anno passato. Un successo a tutto campo, significativo soprattutto su mercati emergenti come quello cinese (+ 15%), ma con risultati importanti anche in Giappone (+ 10,1%) e Sud Corea (+ 18,3%). È la conferma della capacità espansiva del Gruppo che, tra l’altro, celebra proprio nel 2013 il quarantennale della realizzazione della sua sede centrale a Monaco, il mitico “Quattro Cilindri”.




LA FERRARI TORNA A LE MANS? Lo scrive Auto Motor und Sport


(1 agosto 2013) – Si salvi chi può! Altro che pausa estiva, la Ferrari sta facendo ribollire come non mai l’ambiente della F.1! Non bastava il “caso” Alonso e l’avvistamento di papà Hamilton a Maranello (perorava la causa del figlio o più semplicemente quella di uno sconto sull’acquisto personale di una Rossa?), che ora ci si mette anche la tedesca Auto motor und sport che sul sito “spara” la notizia secondo la quale, testuale: “la Ferrari sta considerando seriamente un ritorno alla classe LMP1 sport prototipo a Le Mans”!!!!! (http://www.auto-motor-und-sport.de/motorsport/ferrari-plant-le-mans-comeback-entscheidung-noch-2013-7519825.html). Anzi, si precisa, la decisione dovrebbe essere presa entro quest’anno con obiettivo 2015.  I motivi del clamoroso ritorno alla leggendaria maratona francese? La possibilità di avvalersi, con lievi variazioni, del progetto complessivo del motore turbo per la F.1, un più congruo  apporto della galleria del vento oggi sotto-utilizzata e il desiderio di competere con le grandi case automobilistiche, Audi, Toyota, Porsche e in futuro forse Nissan e Honda, più che con i bibitari della Red Bull e quant’altri. Non sappiamo quanto sia veritiero questo intento ma non è la prima volta che da Maranello trapela o addirittura viene apertamente manifestata l’intenzione di guardare altrove, nonostante sia l’unica Scuderia che è stata sempre presente nel campionato del mondo di F.1. E’ successo sempre in momenti difficili per Maranello e ultimamente la Ferrari, tra le altre cose, ha chiaramente stigmatizzato l’introduzione dei nuovi pneumatici Pirelli a cavallo delle ultime due gare: “Una scelta, quella della Pirelli, che ha contribuito – così la nota di Maranello -  ad alterare artificialmente i valori in campo e che non è piaciuta al Presidente e agli uomini della Scuderia. Di questo aspetto se ne riparlerà in un prossimo futuro”.  Sarà questo il motivo scatenante?