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venerdì 28 febbraio 2014

C'E' GIULIANO ALESI (E PAPA' JEAN) ALLA WSK CHAMPIONS CUP

(28/2/2014) –  Ci sarà anche Giuliano Alesi (Tony Kart-TM-Vega), accompagnato da papà Jean, alla WSK Champions Cup di scena fino a domenica 2 marzo sul Circuito Internazionale La Conca di Muro Leccese (LE). Il figlio d’arte è iscritto nella KFJ a parteciperà a questo via ufficiale della stagione 2014 del karting targato WSK Promotion. Ma con lui sono sbarcati in Salento praticamente tutti i migliori esponenti del karting internazionale: ben 200 driver iscritti provenienti da 30 Paesi, dalle due Americhe, all’Asia, l’Africa, oltre la maggior parte dei Paesi europei. Da segnalare l’ascesa dell’Est continentale, con i ben 24 piloti russi a guidare la lista, così come il Medio Oriente, con i piloti giunti dal Bahrain.
Tra le categorie in gara, si annuncia elettrizzante la lotta in 60 Mini, ricca quest’anno di oltre 40 iscritti. La KF Junior registra l’arrivo dello spagnolo Eliseo Martinez (CRG-TM-Vega), promosso dal doppio successo 2013 in 60 Mini nella WSK Euro Series e nella WSK Master Series. Sono 50 i piloti della KF, classe che comprende ben due Campioni del Mondo: l’inglese Tom Joyner (Zanardi-Parilla-Dunlop), campione in carica della categoria, e il bresciano Alessio Lorandi (Tony Kart-TM-Dunlop), in ascesa dopo il titolo iridato conquistato l’anno scorso in KF Junior. Non si contano i titoli mondiali presenti tra i 30 piloti della in KZ2, cuciti sulle tute di pluricampioni come il belga Jonathan Thonon (Praga-Parilla-Bridgestone) e i bresciani Marco Ardigò (Tony Kart-Vortex-Bridgestone) e Davide Forè (CRG-TM-Bridgestone). Punta a dire la sua, giocando in casa, il leccese Riccardo Negro (Top Kart-TM-Bridgestone), galvanizzato dalla vittoria 2013 nella WSK Euro Series. Si tratta di una manifestazione doppia: dopo la tappa iniziale, che avrà il suo clou con le Finali di domenica 2 marzo, si passerà immediatamente a replicare la settimana successiva, con la seconda e conclusiva prova, in calendario dal 6 al 9 marzo. (SEGUE IL PROGRAMMA DETTAGLIATO DEL WEEK END)

giovedì 27 febbraio 2014

UNA APP PER BATTERE IL TRAFFICO, REALIZZATELA!

(27/2/2014) - Ecco una sfida per gli sviluppatori di software: Ford lancia il ‘Traffic Tamer App Challenge’ per la creazione di un’app capace di ridurre le congestioni del traffico. Il programma http://traffic.challengepost.com/ premierà l’app di bordo più convincente e innovativa in grado di affrontare le sfide della mobilità urbana interfacciandosi con la piattaforma ‘open source’ Ford OpenXC http://openxcplatform.com/. Lo standard OpenXC permette di accedere a più di 20 flussi di dati prodotti dal computer di bordo, come le coordinate GPS o lo stato di fari e tergicristalli. Queste informazioni  possono essere utilizzate dalle app per fornire al guidatore o ai sistemi di guida  automatica dettagli sulle condizioni della strada, del meteo o della rete dei trasporti. La ‘Traffic Tamer App Challenge’ è già stata lanciata, in via sperimentale, lo scorso anno a Londra - il primo vincitore, che riceverà un premio di 7.300 euro, sarà annunciato il prossimo 18 maggio – e ora Ford ha annunciato al Mobile World Congress che replicherà l’iniziativa in tutto il mondo. A supporto dell’operazione in Europa, Asia, Africa, Nord America e Sud America attiverà inoltre iniziative di crowdsourcing. “Con la ‘Traffic Tamer App Challenge’ ci rivolgeremo alle migliori menti per creare assieme un futuro meno congestionato, fatto di sicurezza e sostenibilità”, ha dichiarato Paul Mascarenas, Chief Technical Officer e Vice Presidente Ricerca e Innovazione di Ford. In futuro Ford lancerà nuove sfide che potranno rivolgersi anche ai creatori di applicazioni hardware, per la realizzazione di dispositivi innovativi come il pomello del cambio con feedback tattile (http://goo.gl/CaQCzn). Realizzato da Ford con una stampante 3D, questo accessorio comunica con il guidatore indicando con una vibrazione il momento più opportuno per cambiare marcia!

20 BELLISSIME DI LE MANS AL SALONE DI GINEVRA

La Matra 670B vincitrice a Le Mans nel 1974
(27/2/2014) – L’84° Salone di Ginevra – ufficialmente Geneva International Motor Show – in programma dal 6 al 16 marzo (anteprima stampa il 4 e 5 marzo), quest’anno presenterà un’ulteriore chicca. Oltre le ultime novità di tutte le case costruttrici, presso la Hall 3 del Palaexpo, faranno infatti bella mostra di sé ben 20 splendide vetture tra quelle che hanno trionfato nella leggendaria 24 Ore di Le Mans che l’anno scorso ha celebrato i 90 anni di vita. L’esposizione, in collaborazione con l’ACO, l’Automobil Club de l’Ouest, organizzatore della leggendaria maratona francese, permetterà un affascinante excursus storico, sportivo e tecnologico: dalla Chenard & Walcker vincitrice della prima edizione nel 1923, alla Ferrari Testa Rossa (Gendebien – Hill nel 1958), alla Rondeau Ford (Jaussaud e lo stesso Rondeau, primo costruttore privato ad affermarsi nel 1980), alla Mazda 787B (unico costruttore giapponese ad imporsi tra l’altro col motore rotativo nel 1991), fino all’ultima dominatrice del 2013, la Audi R18 E-Tron Quattro (Duval-Kristensen-Mc Nish). Non c’è che dire: un bel biglietto da visita in vista della prossima edizione del 14-15 giugno per la quale stanno “affilando” i motori Audi, Toyota e stavolta anche Porsche!!!

mercoledì 26 febbraio 2014

LOEB, 40 ANNI TUTTI DI CORSA: AUGURI!

Loeb neonato
(26/2/2014) - Dove sta festeggiando i suoi benemeriti 40 anni Sebastian Loeb? Ma in pista! Buon compleanno a questo immenso campione, nove volte (consecutive) campione del mondo rally, che si accinge a scrivere nuove pagine della sua florida carriera. Si trova infatti sul circuito di Le Castellet dove sta provando...il suo nuovo ufficio: la Citroen Elysee con la quale disputerà per la Citroen Racing il Campionato del Mondo Turismo (WTCC). Un'altra sfida per l'alsaziano residente in Svizzera e che senza le corse non sa stare. L'anno scorso, ridotto il programma rally, si è tolto lo sfizio di far sua la leggendaria Pikes Peak, tanto per tenersi in allenamento in vista dell'impegno 2014 in pista. 

Loeb oggi
Ma le competizioni sono nel suo sangue (è titolare anche di una sua scuderia): è cresciuto in un ambiente familiare sportivo e, giovinetto, una volta acquistata la Supercinque Turbo dei suoi sogni - che gli costò parecchie multe - ha poi trasferito la carica agonistica sugli sterrati, dando la scalata alle vette iridate.Merito suo e merito della Federazione Francese che, notato "il manico", lo inglobò nella Equipe de France. Sposato con Séverine, una figlia (Valentine), è un esempio per tutti: tanto pacato in borghese quanto determinato al volante. Lo capiranno presto anche i colleghi del WTCC...



martedì 25 febbraio 2014

KIA SOUL CERCA IL SUO MISTER

(25/2/2014) – Per celebrare la Kia Soul, la casa coreana ha deciso di cercare…il suo Mister. Dopo il primo social contest indetto per eleggere Miss Kia Soul  - la bellissima Federica Lazzara - tramite una votazione su Facebook, ora si replica per il titolo di Mr. Kia Soul che sarà selezionato attraverso il prossimo reality show “The Soul” in onda in primavera su DMAX, canale 52 del digitale terrestre. I candidati sappiano: il vincitore deve rispecchiare “lo spirito di innovazione e il different beat di Kia”! Le iscrizioni possono avvenire tramite il sito www.mrkiasoul.it e il recruitment si svolgerà sulla pagina Facebook di Kia Motors Italia: i candidati potranno compilare una scheda-profilo, arricchendola di testi/video/foto, in cui dimostrare il proprio talento e scegliere per quale delle tre categorie concorrere: Fashion Killer (Moda), Sport Addicted (Sport), Design Promise (Arte). Il vincitore del reality show “The Soul” avrà la possibilità di diventare Ambassador del brand in occasione del lancio dell’ultima novità di casa Kia, oltre al privilegio di guidare la nuovissima Kia Soul. La continua ricerca di una comunicazione sempre fresca e accattivante, ha fatto guadagnare al brand automobilistico il Premio Assorel 2013 nella categoria automotive per i risultati raggiunti dalla pagina Facebook ufficiale della casa coreana in Italia.

UN’OPERA D’ARTE PER RALPH DE PALMA

(25/2/2014) – A poco più di un anno dal Centenario (1915-2015) della grande vittoria alla 500 Miglia di Indianapolis ad opera di Ralph De Palma, “il foggiano volante”, unico italiano a far sua la leggendaria competizione americana, arriva il concorso. Il Comune di Biccari, la località dauna dove De Palma nacque nel 1882 e dalla quale fu costretto ad emigrare, ne bandisce infatti uno di carattere artistico nell’ambito del programma di valorizzazione dell’ “uomo più veloce del mondo” (vedi post: http://motor-chicche.blogspot.it/2013/06/ralph-de-palma-il-pilota-di-biccari.html). Per promuovere nella nostra provincia questa bellissima e originale figura di campione (negli Stati Uniti De Palma è tuttora ricordato come “The gentleman champion”) – dice il sindaco Gianfilippo Mignogna – il nostro Comune invita gli studenti degli Istituti d’Arte e delle Accademie di Belle Arti della provincia di Foggia, a realizzare un’opera d’arte con la quale celebrare degnamente il nostro campione. Lo facciamo con l’orgoglio del fatto che la nostra Biccari ha visto i suoi natali e oggi intende ricordarlo in ogni modo”. Il bando è scaricabile dal link presente sul sito del Comune oppure dal sito del Comitato Ralph De Palma (raplhdepalma.it). Comitato che è alacremente al lavoro su tante iniziative – dalla creazione di una sezione all’interno del Museo Civico di Biccari ad una statua a lui dedicate a tanto altro - che culmineranno il 31 maggio 2015 nella grande celebrazione del Centenario. Onore al giornalista Maurizio De Tullio che, dopo aver scoperto quasi per caso, come confessa lui, l’uomo e il campione è autore dell’unica pubblicazione – Ralph De Palma. Storia dell’uomo più veloce del mondo che veniva da Foggia - che narra la sua vita e le gesta funamboliche. Ho voluto restituire all’Italia, alla Puglia, alla provincia di Foggia e al paese di origine – spiega Maurizio - l’immagine di un Campione oggi ancora ignoto o colpevolmente ignorato, nonostante abbia fatto grande l’America e lo Sport e che da subito divenne l’icona degli italiani nel mondo”.

lunedì 24 febbraio 2014

MONOMARCA ALFA ROMEO 4C NEL 2015? Si avvicina il ritorno alle corse

(24/2/2014) – Il Presidente Angelo Sticchi Damiani, riferendosi alle competizioni, lo ripete da tempo come un mantra: “coinvolgere il Costruttore nazionale”. E sabato sera, in occasione della premiazione a Fasano (BR) dei campioni dell’automobilismo di Basilicata, Molise e Puglia, dopo aver orgogliosamente sottolineato la motorizzazione Abarth spuntata per la nascente Formula 4, ha calato l’asso: il ritorno alle corse dell’Alfa Romeo. Già era trapelata l’indiscrezione della possibile partecipazione della Casa del Biscione con la 4C – tramite un team di fiducia –al CITE (Campionato Italiano Turismo Endurance) ma Sticchi Damiani ha aggiunto che “probabilmente dal 2015 ci sarà un monomarca Alfa Romeo 4C”. E’ solo un embrione di quello che potrebbe (e dovrebbe!) essere ma sembra quindi che finalmente si faccia sul serio. La completata acquisizione della Chrysler forse darà la stura a piani e progetti, tesi a rispolverare il DNA corsaiolo dell’Alfa, sempre sbandierato anche da Marchionne in persona, ma finora tenuti rigorosamente nel cassetto. Intanto, la 4C continua a mietere riconoscimenti: ultimi, il “Best Sports Car 2014”, assegnato dagli esperti e appassionati lettori della rivista portoghese Autohoje, il premio "Best Sport Car"  promosso da "MQC", il programma dedicato ai motori del gruppo Mediaset Spagna, e il titolo del  “Coupé dell'Anno" in Polonia, assegnato dai giornalisti del magazine Top Gear, la rivista automobilistica più venduta nel Paese.


GHIRELLI, LA FORZA DEL REALISMO. Futuro americano per il pilota pugliese

Ghirelli premiato a Fasano da Angelo Sticchi Damiani
(24/2/2014)Vittorio Ghirelli: direi la forza del realismo. Dopo aver vinto il campionato internazionale Auto GP e aver avuto modo di mettere già piede in GP2 uno se l’aspetterebbe in preda a spasmi febbrili da Formula 1. Invece, questo ragazzo appena 19enne, premiato quale "Talento dell'anno", origine orgogliosamente fasanese ma romano di adozione, ha una chiara e non immaginifica visione delle possibilità. E persegue con  relativa serenità solo quelle che gli si prospettano concretamente. Ha le valigie pronte ma non piene di tanti e tanti dollari, come richiesto per entrare negli abitacoli più ambiti, bensì per trasferirsi negli Stati Uniti. Destinazione Indy Lights: il test di gennaio (per il team Andretti Autosport) è andato bene..

Allora Vittorio, la tua stagione 2014 sarà oltre oceano?

Sono in trattative con vari team e spero di poter concludere a breve, anche se ci sono molti piloti con maggiori budget a disposizione quindi il posto è a rischio. Il Team Andretti si è complimentato con me dopo il primo test in Florida che è andato molto bene (secondo tempo) dato che guidavo quelle monoposto per la prima volta. Devo combattere, anche se non c’è più molto tempo: la prima gara è in calendario il primo marzo.

Quali differenze hai trovato con l’Auto GP?

Le Formula Indy Lights hanno telai Dallara abbastanza datati, ma dal 2015 è prevista una decisa evoluzione tecnica. A livello di potenza non cambia molto: i motori sono Mazda da 480 cavalli mentre l’Auto GP ne dispone 550 oltre al cambio al volante. Poi devo dire che le piste in USA sono belle, come pure gli ovali che non ho mai provato e che per me costituirebbero una bellissima esperienza, valida per la mia carriera futura.

L’anno scorso hai debuttato in GP2 con il Team Venezuela GP Lazarus: pensi di non avere proprio chances nella categoria un gradino sotto la F1?

Sinceramente no. Il budget richiesto è di 1,5/2 milioni e io...

domenica 23 febbraio 2014

SPECIALE PREMIAZIONE ACI-CSAI FASANO


(23/2/2014) – Grandi nomi e grande festa, ieri, in occasione della cerimonia di Premiazione dei campioni dell’automobilismo 2013 di Basilicata, Molise e Puglia del 24° Campionato Rallies & Velocità. L’ormai tradizionale appuntamento sembra aver trovato un’accogliente e definitiva casa: il Teatro Sociale di Fasano e d’altronde il padrone di casa (leggi Sindaco) è quel Lello Di Bari per tanti anni protagonista del volante e assessore allo Sport è Laura De Mola, prima donna della Egnathia Corse e della Fasano-Selva. C’erano Angelo Sticchi Damiani, presidente dell’ACI e uomo di primo piano in ambito FIA, Mario Colelli (Presidente Acisport) e Oronzo Pezzolla. Poi il delegato regionale CSAI per la Basilicata Francesco Solimena, il Presidente dell’Automobile Club montenegrino Zoran Bakrac (nonostante l’intoppo di aver smarrito i bagagli!), il Presidente del Comitato organizzatore Saverio Ricciardi e il principe degli organizzatori Walter Oliva, tanto è vero che è stata annunciata la sua nomina a Coordinatore e Organizzatore di tutte le premiazioni CSAI di carattere nazionale. Complimenti.


PILOTI E SCUDERIE PROTAGONISTI  
Ma ovviamente c’erano tanti piloti e rappresentanti di dinamiche Scuderie a gremire la platea in attesa di ricevere il meritato trofeo dopo un’annata dedicata alla passione di sempre. Il Casco d’oro 2013 è andato a Fabio Emanuele, vincitore del Campionato italiano Slalom, ben deciso a prendere ora parte all’Europeo “per rappresentare l’Italia nel migliore dei modi” ha detto.


Talento dell’anno 2013 è stato proclamato Vittorio Ghirelli (domani la sua intervista). Targhe d’onore sono andate a Dario Di Castri e Vincenza Minosa, vincitori del Campionato italiano regolarità auto moderne; Francesco Laganà, vincitore del Trofeo Rally Asfalto – Gruppo N (ma ha fatto incetta di riconoscimenti); Oronzo Montanaro, primo nel Gruppo Racing Start del Campionato Italiano Montagna; il grande Vito Postiglione, trionfatore nella classe GT3 del GT Italiano; Ivan Pezzolla, figlio d’arte, secondo nel Trofeo Under 25 del CIM e campione U25 Velocità, Francesco Leogrande, illustre assente, terzo assoluto nel CIM; Achille Lombardi terzo nel Trofeo E2-B del CIM e Francesco Montagna per le prestigiose affermazioni nei Rally del campionato del mondo e d’Europa. I nomi sono tanti.... (SEGUE CON LE FOTO DELLE ALTRE PREMIAZIONI)

sabato 22 febbraio 2014

LAUDA, OGGI 65 ANNI: HUNT IL SUO INCUBO

(22/2/2014) – Cosa dire ancora di Niki Lauda che oggi compie 65 anni? Di lui è stato scritto tutto ed egli stesso ha narrato con dovizia di particolari la sua vita in tanti libri. “Il pilota computer”. “il coraggio della paura”, “Tris mondiale”: quanti titoli storici su di lui. Poi dirigente alla Ferrari, alla Jaguar e ora, seppur non esecutivo, alla Mercedes. Una vita da protagonista nel mondo dei motori ma la svolta e tutte le fortune susseguenti avvennero grazie alla chiamata da Maranello. Il Grande Vecchio aveva messo gli occhi su di lui, abbagliato da una prestazione assai grintosa sulla scarsa BRM al GP di Montecarlo del 1973. Le note positive del suo compagno di squadra Clay Ragazzoni, anch’egli scelto come futuro ferrarista 1974, corroborarono quella intuizione. Ma sapete quale fu per l’austriaco lo scoglio più insidioso verso l’agognato volante? James Hunt, sempre lui, come nel film Rush. Lauda entrò infatti in ballottaggio con il giovane pilota inglese che quell’anno si era messo in evidenza sulla March dipinta di bianco dal suo mentore e mecenate, Lord Alexander Hesketh. Come scrive nel libro “Le grandi vittorie Ferrari” l’allora DS del Cavallino, Luca Cordero di Montezemolo, Ferrari volle incontrare il giovane e pittoresco aristocratico che giunse a Fiorano a bordo di un aereo privato, nel mese di agosto. 

Lauda seguito come un ombra da Hunt, 1974
La trattativa non fu facile: “Erano davvero due mondi lontani”, ricorda ancora Montezemolo. Lord Hesketh non cedette: teneva moltissimo alla sua “creatura” e aveva per lui progetti grandiosi, per magnificare la superiorità britannica al più alto livello del motorsport.  L’accordo non fu quindi trovato. “Allora contattiamo questo Lauda”, fu il passo successivo del Drake. Nell’autunno del 1973, "quel" Lauda era già in pista a Fiorano per il debutto sulla Rossa che gli avrebbe dato i primi grandi successi della sua carriera e dalla quale si sarebbe separato con astio quattro anni dopo. E se al suo posto fosse arrivato Hunt?

venerdì 21 febbraio 2014

ECCO LA LOTUS A DUE RUOTE!


(21/2/2014) - Ecco il prototipo della prima moto al mondo a portare il leggendario marchio Lotus! Il Gruppo Lotus, finora produttore di auto sportive di fama mondiale e di consulenza ingegneristica, ha concesso alla Kodewa guidata da Collin Kolles la licenza per produrre, in 100 unità, una superbike accattivante. Il risultato davvero rilevante è questa C-01 con  motore bicilindrico a V e un design particolarissimo opera di Daniel Simon che ha integrato fibra di carbonio, titanio e acciaio di qualità aerospaziale. La collaborazione si è estesa inoltre alla Holzer Group (co-proprietari della Kalex). Sono state deliberate diverse livree, alcune delle quali omaggio al pedigree sportivo della casa inglese. Un pezzo darte in movimento, lha definita Kolles aggiungendo trattarsi di Stato dell'arte della tecnologia con un'estetica veramente sbalorditive

Günther Holzer, CEO di Holzer Group: "Sono stato uno dei primi a cavalcarla e devo dire che sono rimasto molto colpito. Insieme abbiamo trovato quel delicato equilibrio tra crudezza, potenza aggressiva e maneggevolezza mozzafiato. Il team ha creato qualcosa di molto speciale, sembra incredibile, sembra fantastico ma, soprattutto, viaggiarci è sensazionale. Parola infine a Simon: Il processo di design del C-01 è stato un lavoro d'amore, le sfide sono state molteplici, in modo che la moto non toccasse  solo i sensi visivi con il suo mix senza tempo di fascino classico ed esecuzione moderna. (SEGUONO LE CARATTERISTICHE TECNICHE)

UN CANE A 6 ZAMPE SULLA FERRARI

(21/2/2014) – Il 1974 per la Ferrari fu un anno di svolta. Si decise di concentrare tutte le attenzioni sulla F1, Montezemolo assunse a tutti gli effetti il ruolo di Direttore Sportivo, come piloti furono scelti Lauda e Ragazzoni e arrivarono i primi sponsor. Tra questi l’Agip. L’azienda petrolifera di stato prendeva il posto della Shell che per tanti anni fu partner della Scuderia di Maranello (poi cavallo di ritorno, fino a tutt’oggi). Ferrari e Agip: un binomio rivelatosi davvero potente e fortunato. “Tecnologia italiana all’estero”, fu uno dei messaggi pubblicitari declinati sui media ma l’azione di marketing fu lunga (cartellonistica negli autodromi, raccolte figurine ecc) e proficua. Il debutto del “cane a sei zampe” sulla Rossa avvenne al GP di Montecarlo con tanto di nuove divise per i meccanici. La B3 sfiorò subito il titolo mondiale, perso solo all’ultima gara da Ragazzoni, ma la Ferrari era tornata competitiva. 
Nel ’75 il trionfo con Lauda, nel ’76 il celebre epilogo del Fuji, nel ’77 il bis dell’austriaco. Poi vennero gli anni del titolo di Scheckter, della febbre e della morte tragica di Villeneuve, quelli del grande digiuno e della morte del Drake. La crisi, il disorientamento, l’illusione Prost, il ritorno presidenziale di Montezemolo. A fine 1995 (piloti erano Alesi e Berger), la decisione di interrompere il rapporto. Questo, allora, il comunicato di Maranello: “La sofferta decisione di porre termine a tale collaborazione tecnico-finanziaria, che nel corso di 22 anni ha portato alla conquista di tre titoli mondiali piloti e di sei titoli mondiali Costruttori, nasce da un’attenta valutazione dei cambiamenti intervenuti nella F1 e del diverso significato del reciproco impegno in tale settore. Per la Ferrari le competizioni rappresentano la storia dell’Azienda e un insostituibile strumento di ricerca e sviluppo. Per l’Agip petroli la presenza in F1, per quanto centrale e rilevante, costituisce un momento da valutare in rapporto a un più ampio ventaglio di esigenze e prospettive”. Anni più tardi, Montezemolo cercherà di riannodare il legame proponendo all’Agip una partnership nel nascente Trofeo Maserati. Senza successo. 

giovedì 20 febbraio 2014

TUTTI PER SENNA. A maggio il "Tribute" a 20 anni dalla morte

(20/2/2014) – Certi campioni non tramontano. I venti anni dalla scomparsa tragica di Ayrton Senna saranno celebrati come si conviene, proprio a Imola, la pista dei suoi ultimi chilometri. Dall'1 al 4 maggio è in programma  l’’’Ayrton Senna Tribute, 1994.2014” (ma verrà ricordato anche Roland Ratzenberger, il pilota austriaco morto quello stesso week end durante le prove, il 30 aprile) . Martedì 25 febbraio, una apposita conferenza stampa convocata presso il Pirelli Store di Milano, illustrerà programma e partecipanti di questo grande appuntamento promosso da Comune di Imola insieme a F1Passion.it e dall’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, e patrocinato dall’Instituto Ayrton Senna di San Paolo del Brasile, la fondazione voluta proprio da Ayrton e oggi presieduta dalla sorella Viviane. Per il momento, dobbiamo accontentarci di voci ma pare che il nome e la figura dell’asso brasiliano stiano richiamando grandi nomi della F1 e del motor sport, amici ed ex avversari in pista. Conduttore principe sarà l’ex telecronista RAI Ezio Zermiani: il periodo cade a ridosso del primo GP europeo della stagione di F1, in Spagna (11 maggio), quindi almeno temporalmente rende possibile un’ampia partecipazione. oltre diversi componenti della famiglia Senna, è certo l’intervento di rappresentanti della Williams, la sua ultima squadra, e della Mc Laren, quella con la quale ha colto i suoi tre successi iridati. Si parla anche di un possibile arrivo di Frank Williams e Ron Dennis. Si vedrà. Tra i piloti, vengono fatti i nomi di Berger e Alain Prost, ma altri si uniranno (Barrichello?, la Ferrari?). Televisioni molto attirate: in primis RAI, poi la brasiliana Rede Globo (con un filmato ad hoc) e Fuji Television del Giappone, Paese dove Senna era un idolo assoluto. Insomma, “Magic” continua a far sentire la sua presenza.

mercoledì 19 febbraio 2014

CORAZZATA FERRARI. Numeri, strategie, riconoscimenti, novità


(19/2/2014) Ferrari più che mai da prima pagina in questi giorni: è veramente una corazzata (in attesa di tornare a vincere in F1, e le prospettive – anche qui – sembrano molto buone). Sono stati approvati i conti del 2013 e numeri parlano chiaro. Ebbene, il fatturato è cresciuto del 5% fino a 2,3 miliardi di Euro, un utile della gestione ordinaria pari a 363,5 milioni (+ 8,3%), un utile netto salito a 246 milioni (+5,4%) e una posizione finanziaria industriale netta di 1,36 miliardi, la migliore di sempre. Questo obiettivo record è stato centrato pur in presenza di una riduzione di poco superiore al 5% del numero di vetture omologate consegnate alla rete di vendita, nel 2013 inferiore a quota settemila unità (6.922). A completare lo scenario positivo ci sono i 337 milioni di Euro di investimenti, inclusi i dati relativi alla ricerca e sviluppo portati a conto economico, pari a quasi il 15% del fatturato, e quelli relativi alle attività legate al marchio (retail, licensing ed e-commerce), il cui margine operativo è salito del 3,6%, raggiungendo quota 54 milioni di Euro. “E’ un risultato molto importante ottenuto con un grande lavoro di tutti. Abbiamo voluto mantenere alta l’esclusività realizzando prodotti straordinari come LaFerrari, la 458 Speciale o la California T appena presentata, frutto di ingenti investimenti in prodotto e in tecnologie innovative. - ha detto il presidente Montezemolo – Abbiamo preso anche importanti decisioni strategiche....

APPUNTAMENTI FORD


(19/2/2014)Ford scatenata: annuncia due appuntamenti, di cui uno “misterioso”. Il prossimo 24 febbraio alle ore 10:00 svelerà nella Hall 3, Stand C20 una nuova auto globale al Mobile World Congress di Barcellona. Viene anticipato solo che sarà dotata di avanzate tecnologie di connettività, sicurezza e assistenza alla guida. Ford mostrerà anche il prototipo di un veicolo a guida autonoma, che anticipa un futuro in cui tecnologie simili potrebbero essere disponibili a bordo delle auto di produzione già a partire dal 2025. Per il lancio della nuova Eco Sport, Ford ha invece organizzato un esclusivo concerto al quale parteciperanno 10 artisti europei. L’evento è in programma a Barcellona il prossimo 26 febbraio alle ore 21:00 e potrà essere seguito in diretta streaming sul canale YouTube di Ford http://www.youtube.com/fordofeurope  e su Spotify. Tra gli artisti che si esibiranno c’è l’italiana Nina Zilli che si unirà a Natalie McCool, Hello Gravity e Mickael Miro, tutti protagonisti anche di “EcoSport Live!”, un’innovativa campagna sui social media che accompagnerà il lancio della nuova auto dell’ovale blu. Ford metterà 100 EcoSport a disposizione di altrettanti blogger dei settori musica, fashion, food e sport, in 10 paesi europei (Italia, Austria, Belgio, Francia, Germania, Irlanda, Olanda, Regno Unito, Spagna, Svizzera). I blogger racconteranno per 6 mesi sui social media la loro esperienza alla guida del nuovo SUV compatto Ford. Nel corso dell’anno Ford organizzerà ulteriori eventi dedicati in ognuno dei 10 paesi coinvolti.

martedì 18 febbraio 2014

MUSEO ENZO FERRARI, INAUGURAZIONE-BIS


(18/2/2014) – Sembrava di essere tornati indietro di due anni, oggi in Via Paolo Ferrari a Modena. E’ andata in scena infatti l’inaugurazione-bis di quello che ora è il Museo Enzo Ferrari, che saluta la denominazione Museo Casa Enzo Ferrari e saluta anche la precedente gestione. Da oggi e per i prossimi 12 anni tutto è affidato alle sapienti mani della Ferrari. Al ri-taglio del nastro, erano presenti il Presidente Ferrari, Luca Cordero di Montezemolo, e Piero Ferrari. Non a caso oggi: 116° anniversario della nascita del Drake. Con questo pubblico lavacro, si apre la “fase 2” del progetto concretizzatosi nell’avveniristica realizzazione a cofano di motore concepita dall’architetto ungherese Jan Kaplichy e costato 18 milioni.  Un passaggio di consegne finanche traumatico, che ha comportato l’addio di Mauro Tedeschini, presidente della Fondazione proprietaria della struttura (costituita da istituzioni modenesi come Comune, Provincia, Camera di Commercio e Aci col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio). Plenipotenziario è ora Antonio Ghini, ex capo della Comunicazione del Cavallino e attuale direttore del Museo Ferrari di Maranello, quello che ha festeggiato 320mila visitatori nel 2013. Numeri che si sono dimostrati irraggiungibili per la struttura modenese che invece, nel primo anno, ha contato 65mila visite e questo, evidentemente, non è stato ritenuto congruo. “Si comincia a guadagnare dai 140mila visitatori in su”, ha chiosato Ghini... I rapporti tra le varie componenti si sono man mano deteriorati e la decisione di affidare tutto alla Ferrari...

SUZUKI A SANREMO. Il duo Rosolino-Titova testimonial d'eccezione

(17/2/2014) – Non è più come una volta, ma in Italia il Festival di Sanremo resta un evento clou: da stasera sul palcoscenico dell’Ariston e nelle case di milioni di italiani si materializzeranno personaggi, look, tendenze. Suzuki, molto attiva sul mercato Italia, ha deciso di essere della partita: la casa giapponese lancia infatti col massimo risalto possibile il crossover S-Cross e chiama a far da testimonial d’eccezione il duo Massimiliano Rosolino, campione olimpionico di nuoto, Natalia Titova, ballerina russa (i due si sono conosciuti e innamorati durante il programma televisivo “Ballando con le stelle”). Per Suzuki “incarnano la famiglia ideale: dinamica, giovane e sportiva, a cui S-Cross si rivolge”. Quattro gli spot promozionali di cui la coppia è protagonista. Sull’onda della manifestazione canora, il 22 e 23 febbraio sarà quindi la volta dell’immancabile Porte Aperte per provare la nuova vettura. Domenica prossima a Roma, alle 11, Rosolino e Titova saranno presenti presso la concessionaria Suzuki Autosport (Via Salaria 745/755) per salutare fans e visitatori. Alla coppia verrà consegnata una fiammante S-CROSS: buon per loro!

GHIRELLI TORNA NELLA "SUA" FASANO

(18/2/2014) – Ci sarà anche Vittorio Ghirelli, quale “Talento dell’Anno 2013”, alla tradizionale cerimonia di premiazione del 24° Campionato Rally & Velocità 2013 di Puglia, Basilicata e Molise, in programma sabato 22 febbraio alle ore 17.30 presso il Teatro Sociale di Fasano (Brindisi), in Via Nazionale dei Trulli. Il “fasanese di Roma” si è guadagnato anche questo riconoscimento – a dicembre alla festa dei Caschi d’Oro di Autosprint ha ritirato il premio Casco Italia come miglior pilota 2013 – grazie alla magnifica vittoria nel campionato Auto GP. Ora, a 19 anni, le alternative sono due: cercare di accasarsi al meglio in GP2, che ha già assaggiato a luglio con il Team venezuela GP Lazarus, o come ha già fatto (test in Indy Lights per l'Andretti Autosport) guardare all'America. All’evento, organizzato in collaborazione con il Comune, presenzierà il Presidente ACI CSAI, Angelo Sticchi Damiani, recentemente nominato nel Senato FIA ed è stato il più votato nel nuovo Consiglio Mondiale dello Sport. Coppe e trofei vari saranno assegnati a molti altri piloti (rally, regolarità, slalom, velocità), tra i quali il potentino volante Vito Postiglione, vincitore nella classe GT3 del campionato GT Italiano, Francesco  Laganà (Assoluta Rally) e Fabio Emanuele, trionfatore del campionato italiano Slalom E’ previsto anche un incontro con le autorità sportive degli Automobile Club dell’Euro-Regione Adriatico-Jonica.

lunedì 17 febbraio 2014

KART AL CIRCUITO LA CONCA, CHE STAGIONE !

(17/2/2014) - La nuova stagione del karting in Puglia si è aperta lo scorso fine settimana al Circuito Internazionale La Conca di Muro Leccese con la prova d’apertura del Campionato Regionale Puglia. Ben 105 piloti, suddivisi in 10 categorie, hanno cominciato a darsi battaglia per la conquista del titolo. Dai più piccoli della categoria Esordienti è emerso Jacopo Cimenes (Tony-Vortex 60 Baby), mentre tra i più grandicelli della Cadetti è stato il napoletano Giuseppe Fusco (Lenzo-LKE 60 Mini) a prevalere su una muta di ben 31 piloti, tutti dai 10 ai 12 anni di età. Il figlio d’arte Alex Irlando (DR-TM KF3), promessa di Locorotondo, terra dai fertili natali, ha prevalso nella gara della Junior, sezione in cui nella classe Rotax Junior si è imposto il barese Michele Candela (RK-Rotax). Il leccese Mattia Centonze (Intrepid-TM) ha vinto in Prodriver Under, categoria che nella sezione Over ha visto prevalere il brindisino Francesco Incalza (CRG-TM). Nella Senior Fim Open, prima vittoria del tarantino Carmine Chiefa (CRG-Fim), mentre in Senior Rotax Max si è imposto l’avellinese Gianni Vigorito (Exprit-Rotax). Il tarantino Luigi Musio (CRG-TM KZ2) ha poi vinto in 125 Gear Shift e il brindisino Salvatore Semeraro (Intrepid-TM) nella categoria Club. Anche quest’anno La Conca sarà tappa fondamentale degli eventi più importanti del karting: già tra due settimane....

MARCUS ERICSSON, L’ULTIMO EREDE SVEDESE

(17/2/2014) – L’arrivo di Marcus Ericsson in F1 (nato a Kumla, 23 anni, alto 1,80, amante della cucina italiana) non deve sorprendere più di tanto perché è in linea con due parametri dalla massima formula. Possiede una oggi richiestissima ricca dote, che è stata in grado di scalzare dalla Catheram Giedo Van der Garde, che pure non scherza in proposito, e poi è l’ultimo erede della tradizione automobilistica svedese – fino al 1978 la F1 faceva tappa anche all’autodromo di Anderstorp - che ha saputo produrre e portare sul palcoscenico più rilucente alcuni piloti di tutto rispetto. Il migliore è senza dubbio Ronnie Peterson – venerdì scorso ricorreva il 70° della nascita – riconosciuto come uno dei piloti più veloci mai apparsi in F1. Due volte vice campione del  mondo (nel 1971 su March e nel 1978 su Lotus), 123 Gp disputati (nel 1977 una stagione anche alla Tyrrell) e 10 vittorie. 


Nel 1976, Ferrari lo contattò – nonostante una certa riluttanza nei confronti dei piloti spilungoni – per prendere il posto di Lauda dopo l’incidente del Nurburgring. Come ricorda con gratitudine nelle sue memorie l’austriaco, Ronnie preferì avvisare dell’offerta il collega e poi non se ne fece più nulla. Uno schianto tremendo contro il guard rail in partenza al GP di Monza del 1978 gli maciullò le gambe e il giorno dopo un’embolia fu la causa della sua morte. Al funerale, già divorato da un male incurabile, c’era Gunnar Nilsson, altro esponente della nouvelle vague svedese al quale ho già dedicato un post in occasione dei 35 anni dalla scomparsa (http://motor-chicche.blogspot.com/2013/10/anniversary-20-ottobre-1978-gunnar.html). Ma come non ricordare la chance (non sfruttata) toccata a Stefan Johansson che a stagione 1985 iniziata ricevette la chiamata della vita dalla Ferrari per sostituire Renè Arnoux caduto in disgrazia a Maranello? Il Drake ....


sabato 15 febbraio 2014

MINARDI SCUOTE LA RED BULL. I retroscena...

(15/2/2014) - A quattro giorni dall'inizio della seconda sessione di test collettivi in Bahrain, la situazione in casa Red Bull è tesissima. A Milton Keynes come alla Renault in Francia, hanno lavorato giorno e notte per risolvere i problemi che hanno afflitto il team campione del mondo a Jerez, relegandolo in posizione critica. L'ambiente è stato ulteriormente scosso dalla "rivelazione" di Giancarlo Minardi secondo la quale la situazione sarebbe davvero grave (tanto è vero che alla Renault sarebbe partita la caccia a tecnici motoristi esterni) e che quindi alla Red Bull si starebbe già "esplorando un possibile cambio di motorizzazione per il 2015"! Una bomba. Ma non deve sorprendere più di tanto. Interpellato al proposito Helmut Marko, il braccio operativo di Mateschitz ha parlato di legame pluriennale con la casa francese fornitrice del propulsore aggiungendo però che la contrattualistica prevede determinati standard di prestazione... Minardi aveva già "puntato" lo scorso anno la Red Bull, parlando di prestazioni fuori dal normale e adombrando l'utilizzo di qualche forma di traction control (http://motor-chicche.blogspot.it/2013/10/red-bull-red-alarm-il-seme-del-dubbio.html) ma non è tutto. I cicli in quanto tali sono destinati a terminare: se davvero i problemi dovessero rivelarsi strutturali il ritardo rispetto agli altri concorrenti diventerebbe colossale e a Milton Keynes sarebbe la fine: le strade si dividerebbero. La Toro Rosso, che sembra aver appena avviato un processo "destinazione Inghilterra" trasferendo da Faenza alcune funzioni, diventerebbe main team mentre Horner e Newey costituirebbero una nuova squadra, magari motorizzata Honda (in cerca di una seconda fornitura). Fanta F1? Se ne è già parlato, vedi: http://motor-chicche.blogspot.it/2013/09/newey-choc-il-genio-della-red-bull.html

venerdì 14 febbraio 2014

MOMENTO ROSA NEL MOTORSPORT. La De Silvestro alla Sauber

Simona De Silvestro
(14/2/2014) – Sembra proprio sia scoccato il momento rosa nel motorsport, al più alto livello! Oggi la svizzera Sauber ha ufficializzato l’ingaggio della connazionale Simona De Silvestro, 25 anni, per garantirle un percorso verso la Superlicenza e poi chissà, nel 2015… Complimenti allora a Simona (dal 2006 impegnata negli States, tra F. Bmw, F. Atlantic  - con una vittoria in entrambe le categorie - e Indy Car) che va ad “affiancare” nel Circus Suzie Wolf, nel 2013 e anche quest'anno pilota collaudatore della Williams. Di ieri il post dedicato all’inglese Katherine Legge che approda nell’affascinante Formula E a far gruppo con fior di piedoni maschi dell’automobilismo. 

Michela Cerruti

E’ di pochi giorni fa, infine, la notizia dell’accordo tra la nostra Michela Cerruti e il top team Supernova (con loro si sono affermati Quaife-Hobbs e l’anno scorso Vittorio Ghirelli) per disputare il campionato Auto GP. La milanese, (salita sul primo gradino del podio sia in Superstars che in GT Italiano) che fra quattro giorni compie 27 anni, quest’anno gareggerà inoltre anche nella Blancpain Endurance Series con la Bmw Z3 GT3 della Roal Motorsport. Si impegnano, ottengono risultati, premono alle porte della F.1: ce la faranno? Le porte sono comunque, non dico spalancate, ma aperte. Ecclestone non vede l’ora di avere al volante di una monoposto una rappresentante del gentil sesso…

giovedì 13 febbraio 2014

ARRIVA LA LEGGE NEL DRIVERS CLUB FORMULA E

(13/2/2014) – “Onorata di far parte del Drivers Club della Formula E”: così su twitter Katherine Legge conferma la sua partecipazione alla prima, attesissima edizione del campionato riservato a monoposto a totale propulsione elettrica. Ragazzina, sognava la F1 e soprattutto l’America, sognava Indianapolis: e li ha caparbiamente raggiunti. Ora, ancora una volta, l’inglese, 33 anni, è una prima donna: fu la prima pilota a staccare una pole position, tra l’altro al debutto nel 2000, nella British Formula Ford Championship. Un a delle poche ad avere la chance di provare, invitata da Paul Stoddart, una F.1, nello specifico una Minardi (era il 2005). Nel 2006, pilota della PKV Racing, un altro record: fu la prima a condurre per un giro nella storia della Champ Car. Ha superato anche lo choc di un brutto incidente a Road Atlanta dal quale ne uscì fortunatamente illesa. Ma Katherine ha corso tanto e anche vinto: kart, F. Junior, F. Renault britannica, F.3, F. Atlantic Toyota dove si impose nella gara iniziale a Long Beach (prima donna a vincere una gara automobilistica dai tempi di Desiree Wilson nel 1980 in F. Aurora) e poi in altre due, più cinque podi. 

Katherine in posa fashion

Fu terza, alla fine, in classica generale. Dopo una parentesi in DTM (2008-2009), è tornata negli States (tra l’altro è residente a Indianapolis) nel 2012 nella serie Indy Car con Dragon Racing e poi anche nella American Le Mans Series per DeltaWing Racing Cars. Ora per lei una nuova, …elettrizzante sfida a fronte di altre 23 baldanzosi maschietti: si parte il 13 settembre da Pechino. 




A MAGGIO TORNA MOTOR GALLERY. Mostra-mercato auto e moto d’epoca solo italiane

(13/2/2014) – Un appuntamento da segnare in agenda per maggio: sabato 10 e domenica 11 sarà di scena, nel quartiere fieristico di Modena, la seconda edizione di Modena Motor Gallery, la mostra mercato dedicata ad auto e moto d'epoca di alta qualità ed esclusivamente made in Italy. Ferrari, Maserati, Lamborghini, Pagani, De Tomaso, Lancia, Fiat, Alfa Romeo, moto Morini, Ducati, Guzzi: le più rappresentative icone italiane dal Dopoguerra agli anni ’80 saranno presentate da oltre 300 espositori e in più ci si potrà deliziare con alcuni pezzi delle celebri collezioni private di Mario Righini, Umberto Panini e Francesco Stanguellini. Ad arricchire il quadro, Club privati, le più rinomate scuderie, oggettistica e ricambistica di auto e moto, editoria di settore, stampe e quadri, modellismo, gadget, automobilia e cimeli, auto modelli, giocattoli d’epoca, memorabilia, abbigliamento, registri d’auto. Anche i privati, con il solo biglietto di ingresso, potranno proporre la propria auto e, in contemporanea, si svolgerà il “Gran Mercato di accessori e ricambi”: un’area dedicata a oltre 300 espositori di ricambi, a privati, collezionisti, compratori e rivenditori. Due le grandi mostre collaterali: “La spider, un sogno a cielo aperto” - un’esposizione dedicata a 40 anni di storia della decappottabile sportiva a due posti che ha ammaliato i più prestigiosi carrozzieri - e “A 100 anni dalla nascita di Maserati Spa”, un omaggio al centenario della società Maserati che dal 1914 ad oggi ha sempre rappresentato una parte importante della storia e della cultura dell’automobile sportiva, con alcuni pezzi unici (e non solo auto) della collezione privata di Matteo Panini. Nella Galleria di ModenaFiere si potranno ammirare le opere di numerosi artisti, l’esposizione delle motociclette Villa, le Maserati a due ruote, le biciclette classiche e vintage della mostra “Le biciclette che volano” oltre ad una vera chicca: le biciclette originali di Fausto Coppi e inoltre le stupende moto dei collezionisti Salsapariglia, Sassi e Battilani. Per chi volesse soddisfare la voglia di velocità...

mercoledì 12 febbraio 2014

NUOVA FERRARI CALIFORNIA T, IL SUONO INTENSO DEL TURBO


(12/2/2014) – Come annunciato, è stato ancora il web a svelare oggi in anteprima un nuovo gioiello Ferrari: la berlinetta California T, con questa lettera che vuole esaltare il motore turbo 8 cilindri, montato in basso, in posizione anteriore centrale con tetto rigido ripiegabile a scomparsa (in 14”). Il debutto a breve, al Salone di Ginevra. Con questo esemplare, la Ferrari capitalizza subito le conoscenze e l’impatto di immagine forniti dalla nuova era in Formula 1. Grazie all’esperienza acquisita dalla progettazione della power-unit che equipaggia la F14-T di Alonso e Raikkonen, il nuovo motore da 560 CV – da Maranello sottolineano il “suono intenso come mai nessun turbo era riuscito a fare” – offre un’elevata efficienza meccanica (spinta crescente) e di combustione e turbine twin scroll di dimensioni ridotte e a bassissima inerzia che permettono di minimizzare i tempi di risposta. 

La California T garantisce inoltre una coppia massima di 755 Nm (+49%) insieme a una riduzione dei consumi del 15%.  Curve di coppia rimodulate per ogni marcia, azzeramento del turbo lag, da 0 a 100 in 3,6”. Elegante e versatile grazie alle proporzioni studiate dal Centro Stile Ferrari in collaborazione con Pininfarina, viene confermato l’apprezzato concept 2+ e la modularità degli spazi interni ma è stata rivista profondamente nel design con ispirazioni stilistiche di stampo classico come il parafango “a pontone” della 250 Testa Rossa. 


martedì 11 febbraio 2014

GO INDONESIA E GO SEAN! Il giovane Gelael all'esame di maturità

(11/2/2014) Sean Gelael quest’anno correrà per il secondo anno nel campionato europeo di F3. Insieme ad Antonio Giovinazzi e Tom Blomqvist, su tre fiammanti Dallara Volkswagen,  farà parte del nuovo team Jagonya Ayam with Carlin. La squadra è di prim’ordine, i capitali non mancano e Sean, ormai, corre da sette anni (cominciò nei rally nel 2007). Nel 2010 si è imposto con i kart nel campionato Asia-Pacifico KF2, poi è arrivato in Europa via British F3 dove è stato il più giovane pilota ad essere salito sul podio. Tutto questo per dire che, nel 2014, il salto di qualità tocca anche a lui. Indonesiano di Giacarta, 17 anni, la sua mission, come specificato nel sito internet personale, è quella di “essere il concorrente più giovane ad avere successo in ogni categoria del motorsport in cui si cimenta”. Insisto: e nell’importante 2014?Posso iniziare a concentrarmi su come ottenere dei buoni risultati e mettere in evidenza l’Indonesia in uno dei campionati più competitivi di corse automobilistiche”! Un sentimento “patriottico” che ha un senso. L’operazione “with Carlin” nasce grazie alla sponsorizzazione della KFC Indonesia del papà, Ricardo Gelael, ma anche di altre arrembanti realtà del grande Paese del Sud-Est asiatico: tra questi, la Recapital di Erik Thohir che ha appena acquisito l’Inter, la DMS Investama e altre. Il compito di Sean non è facile...

lunedì 10 febbraio 2014

BIG JOHN COMPIE 80 ANNI. Surtees taglia un altro traguardo

(10/2/2014) – Ancora poco tempo fa, alla domanda: “Ma perché lasciò la Ferrari?”, John Surtees si limitava a rispondere laconicamente “Incomprensioni”… Domani “Big John” o “il figlio del vento”, come veniva soprannominato, compie 80 anni ma nonostante si sia laureato campione del mondo con la Scuderia del Cavallino nel 1964 - unico ad essersi affermato anche con le due ruote - ancora oggi si trova a dover dare conto sia dei grandi successi in pista (F1 e nel mondiale Marche) sia degli insanabili dissidi che ne minarono irrimediabilmente la permanenza a Maranello. Ormai è storia: l’inglese di  Tatsfield - serio, preparato,  meticoloso, un predestinato - che piaceva tanto al Drake, sempre sensibile ad assecondare le velleità sulle quattro ruote dei campioni del motociclismo (lui 7 titoli: 3 nella 350 cc e 4 nella 500 cc tutti con la MV Agusta, il primo a soli 22 anni), divorziò al culmine di un periodo di profonde e laceranti contrapposizioni interne. 


Con il Direttore Sportivo Eugenio Dragoni, innanzi tutto, considerato incline a favorire l’altro pilota della Rossa, l’italiano Bandini, e poi anche con Mike Parkes. Ma lo stesso Ferrari guardava con occhio sempre più sospettoso alla dichiarata intenzione del suo pilota di capitalizzare al massimo tutte le cognizioni tecniche in ottica di una futura carriera di costruttore.  Affermazione temeraria, a Maranello. Poi dicerie e cattiverie varie, tipo quelle di essere diventato “una primadonna” o di non aver mai recuperato dal terrificante incidente che gli occorse nel settembre 1965 a Mosport mentre pilotava in Can-Am una Lola Chevrolet. Effettivamente lo schianto – si ruppe una sospensione e la macchina si ribaltò schiacciandolo – sembrava aver messo la parola fine alla sua carriera. Invece tantissime fratture (bacino, femore, spina dorsale) e la morte vista in faccia non scalfirono la sua proverbiale determinazione: provò una Lola F2 a Godwood e poi una Ferrari all’Aerautodromo di Modena e il cronometro sancì che era quello di prima. Ferrari, va dato atto, lo aspettò ma il 1966, nonostante la vittoria nel secondo GP, quello del Belgio, fu l’anno dell’addio. 
Surtees e Fernando Alonso
Un primo forte attrito a Montecarlo (a Bandini la 246 6 cilindri più adatta al circuito cittadini, a lui la 312) poi troppo grave lo “sgarbo” (e la successiva bisticciata) patito durante la 24 Ore di Le Mans, quando Dragoni iscrisse Scarfiotti quale sua riserva. Il vulcanico DS disse di non fidarsi della tenuta fisica di Big John che gli replicò di venire da tre vittorie su cinque gare! Il 22 giugno Surtees era a Maranello per un faccia a faccia risolutivo con Enzo Ferrari. L’inglese....

venerdì 7 febbraio 2014

COSI' LA F1 2014 IN TV


(7/2/2014) - E finalmente è stato diramato il calendario televisivo della F1 2014. Nel secondo anno di esclusiva Sky, l'emittente di Mr Murdoch, come vedete sotto, trasmetterà in diretta e in esclusiva dieci gran premi su 19 (tutti gli altri comunque sempre in diretta) mentre la RAI ha acquisito i diritti per la diretta di nove gare e, come lo scorso anno, trasmetterà in differita le altre. L'esordio in Australia tra un mesetto e la successiva gara malese saranno ad appannaggio di Sky, l'emittente di Stato entrerà in ballo...diretto dal terzo GP in Bahrain.  Sky non molla appuntamenti pregiati come Montecarlo e Spa e sarà sua la novità-diretta del GP di Russia a Sochi mentre la Rai mantiene il GP nazionale di Monza. Ultimo gran premio ad Abu Dhabi, quello da eventuali punti doppi, sempre alla RAI. 

16 marzo - GP Australia (Melbourne) - SKY
30 marzo – GP Malesia (Sepang) - SKY
6 aprile - GP Bahrain (Al Sakhir) - RAI
20 aprile – GP Cina (Shanghai) - RAI

11 maggio - GP Spagna (Montmelo) - SKY
25 maggio - GP Monaco (Montecarlo) -SKY

8 giugno - GP Canada (Montreal) - RAI
22 giugno – GP Austria (Spielberg) -RAI

6 luglio – GP Gran Bretagna (Silverstone) -SKY
20 luglio – GP Germania (Hockenheim) - SKY

27 luglio – GP Ungheria (Budapest) - RAI 
24 agosto - GP Belgio (Spa) - SKY
7 settembre – GP Italia (Monza) - RAI
21 settembre - GP Singapore - RAI

5 ottobre - GP Giappone (Suzuka) -SKY
12 ottobre - GP Russia (Sochi) - SKY

2 novembre - GP Stati Uniti (Austin) - RAI
9 novembre - GP Brasile (S. Paolo) - SKY
23 novembre – GP Emirati Arabi (Abu Dhabi) - RAI

DE CESARIS FA GLI AUGURI A SCHUMACHER

De Cesaris ai tempi Jordan
(7/2/2014) – E dell’altro giorno la fuga di notizie, fortunatamente infondata, che dava per morto Michael Schumacher. Il 30 gennaio fu ufficialmente annunciata la riduzione della somministrazione dei sedativi che tengono in coma farmacologico l’ex ferrarista ricoverato all’ospedale di Grenoble dal 29 dicembre, giorno del suo malaugurato  incidente con gli sci. In quell’occasione, fu chiaramente specificato che il processo di risveglio del campionissimo sarebbe potuto durare a lungo. Speriamo bene, nonostante alcuni comincino a pensare a complicazioni e ai peggiori orizzonti. Intanto, non cessano di affluire testimonianze di affetto e di vicinanza. Il sito web della Ferrari, sempre molto vicina alla famiglia, insieme a Jean Todt, quasi a ricreare quel fantastico team che sbaragliò per un quinquennio tutti gli avversari, continua a pubblicare interventi di tanti amici che intendono portare solidarietà e coraggio. L’ultimo è quello di una vecchia conoscenza del Circus: quell’Andrea De Cesaris che fu il primo compagno di squadra in F1 di Michael Schumacher approdato alla Jordan al Gp del Belgio del 1991 al posto di Gachot alle prese con guai giudiziari. Ecco l’aneddoto del romano: 

Ciao Michael, ho impresso di te il ricordo di quando esordisti con la Jordan F1 al mio fianco. Il mio ingegnere elettronico mi venne vicino e mi chiese perché non facevo in pieno “l’Eau Rouge”, una delle curve più difficili di tutto il Mondiale. Io gli chiesi perché mi facesse quella domanda dopo solo una sessione di prove libere, perché volevo prendere più confidenza con quella curva micidiale, e la risposta fu: “Michael la fa piena”! Questo fu il tuo esordio in Formula 1…. Oggi devi fare un’altra curva altrettanto difficile, piena, ma conoscendo la tua determinazione e la tua forza d’animo so che ce la puoi fare. Tanti auguri Michael, tieni duro”.